Un boato come rintocco dopo la mezzanotte: preso di mira il Bon Cafè

Una bomba carta è esplosa contro la saracinesca del locale pubblico di via Petrarca, a pochi metri da piazza Ludovico Ariosto. Lievi i danni alla protezione metallica ma la deflagrazione è stata avvertita a diversi isolati di distanza. Indagine affidata alla polizia

Gli agenti delle volanti constano le conseguenze della deflagrazione (Foto LC).

LECCE - Quindici minuti dopo la mezzanotte un ordigno rudimentale di basso potenziale è deflagrato a ridosso del bar Bon Cafè, al civico 4 di via Petrarca, traversa di via D'Annunzio, a pochi metri da piazza Ludovico Ariosto. Danneggiata la parte inferiore della saracinesca, sul lato di sinistra.

Il boato è stato nitidamente avvertito anche a diversi isolati di distanza. I vicini si sono affacciati alle finestre, più di qualcuno è sceso in strada. Sul posto, per prima, è arrivata un'auto di servizio dell'istituto di vigilanza First Security, e subito dopo le volanti della polizia. Nei minuti successivi sono arrivati anche i carabinieri del nucleo radiomobile.

L'esercizio, che aveva chiuso i battenti già da diverse ore, non è dotato di videosorveglianza, ma, come sempre in casi del genere, potrebbero venire in soccorso le immagini registrate da qualche impianto installato nei paraggi. 

Le indagini sono affidate alla squadra mobile. Un funzionario è giunto sul posto per ascoltare il titolare, un 30enne incensurato. Il giovane non ha saputo fornire indicazioni su chi possa avergli lanciato un “avvertimento”. Un aspetto sul quale sono al lavoro gli investigatori è la testimonianza resa dal vigilante, che, avvicinandosi al bar dopo aver udito il boato, ha intravisto due giovani in fuga a bordo di uno scooter.

Nel buio e per la rapidità con cui si sono mossi, non è però riuscito a immortalare dettagli precisi. Si sa soltanto che indossavano i caschi e che sono sfrecciati lungo via Petrarca procedendo contromano, quindi presumibilmente in direzione della circonvallazione.

Molto contenuti i danni rilevati dalla scientifica. La vetrata ha retto all’impatto e all’interno tutto è apparso in ordine, una volta che la saracinesca è stata sollevata e titolare e agenti hanno svolto un sopralluogo. Non casuale sembra l’orario scelto dai malviventi. Intorno a mezzanotte, infatti, avviene il cambio di turno fra le volanti di polizia della sera e quelle che si apprestano a lavorare per tutta la notte. Questo riduce la possibilità d’imbattersi in qualche pattuglia.

Come ulteriore dettaglio, il titolare ha riferito alla polizia di aver subito diversi furti, nel tempo, l’ultimo dei quali risale al settembre dello scorso anno. In merito alle piste da seguire, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. L'assenza di videocamere non li scoraggia del tutto. Proveranno a fare il percorso dello scooter a ritroso, per scoprire se eventuali altri "occhi elettronici" abbiano inquadrato qualche particolare interessante.    

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