Cronaca

Ricerca di ordigni in mare: battelli di Tap in azione davanti San Basilio

Dopo i carotaggi sulla spiaggia, partite le operazioni per un'eventuale bonifica. Rilievi topografici e fotografici per i muretti a secco

Il cantiere dei carotaggi di inizio ottobre.

LECCE – Sono iniziate oggi le ricerche di eventuali residui bellici nel tratto di mare antistante la spiaggia di San Basilio, a  San Foca, dove due settimane addietro sono stati effettuati alcuni carotaggi per verificare la qualità del sottosuolo.

In quel punto, infatti, Tap prevede l’approdo del gasdotto attraverso la realizzazione di un tunnel lungo circa un chilometro e mezzo, di cui 800 metri sotto il mare.  Le operazioni  di ricognizione e bonifica sono affidate al personale della Miar Sub a bordo di due battelli, assistiti da una motobarca e dovrebbero durare, condizioni meteo permettendo, una decina di giorni.

Le attività sono regolate da un'ordinanza dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, emanata già il 10 ottobre, con la quale si vieta la balneazione, la pesca, la navigazione e l'immersione. Nell’area dove dovrebbe sorgere il terminale di ricezione,  in agro di Melendugno, sono invece previsti rilievi fotografici e tipografici dei muretti a secco. 

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