Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Borse con griffe falsificate e giocattoli di dubbia provenienza: sequestri

Carabinieri di Nardò e Copertino in azione nel fine settimane. Nei guai senegalesi, ma anche cinesi titolari di negozi per merce esposta, in qualche caso palesemente contraffatta, in altro sprovvista di indicazioni in italiano e non conforme alle direttive comunitarie

GALLIPOLI – Anche a settembre inoltrato i carabinieri continuano a perlustrare il territorio a caccia di merce contraffatta, che distorce il mercato e danneggia a volte anche il consumatore, che con troppa superficialità acquista vestiario e giocattoli di dubbia provenienza e, quindi, prodotto con materiale potenzialmente nocivi. Il fenomeno, infatti, sebbene si ampli a dismisura nei mesi più caldi lungo le litoranee, prosegue ininterrotto nei centri abitati, specie quelli più popolosi.

Ed è così che i militari della stazione di Nardò e della tenenza di Copertino, nell’ambito di un servizio straordinario a largo raggio disposto dalla compagnia di Gallipoli, nello scorso fine settimana hanno svolto accertamenti nelle proprie zone, arrivando a diverse denunce.

Fra questi, vi è N.O., senegalese 42enne, “pizzicato” a esporre e mettere in vendita dieci borse e cinque portafogli di varie marche, ovviamente contraffatte, ma anche due cinesi, N.X. e L.X., entrambi 33enni che, nei rispettivi negozi di Nardò, avrebbero cercato di vendere al pubblico, il primo trenta borse contraffatte, il secondo ottanta giochi per bambini privi del marchio Ue e della indicazione in lingua italiana dei materiali che li compongono. La merce ha un valore di circa 2mila euro ed è stata sequestrata.

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