menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Botte alla compagna incinta, scatta il divieto di avvicinamento per un 32enne

Indagato un 32enne di Galatone che non avrebbe esitato a picchiare la convivente anche quando era in stato interessante. Gli ultimi due episodi finiti nell’inchiesta risalgono allo scorso agosto

GALATONE - L’ennesima storia di violenze tra le mura domestiche finisce all’attenzione della magistratura. Il luogo dei soprusi stavolta è Galatone, dove risiede un 32enne al quale nelle scorse ore è stato notificato il provvedimento con il quale il giudice Giovanni Gallo gli impone di lasciare la casa familiare, di avvicinarsi alla ex convivente, nonché madre dei suoi due figli, e di poter comunicare in alcun modo con questa.

Nell’atto si fa riferimento alle condotte che l’indagato avrebbe avuto nei riguardi della sua donna: l’avrebbe picchiata, con violenti schiaffi al volto, in più circostanze, anche quando era in dolce attesa. In un’altra occasione, invece, il 25 maggio del 2019, per impedirle di scappare e rifugiarsi in casa dei genitori, l’avrebbe minacciata di morte, brandendo un coltello da cucina e pronunciando frasi del tipo “ti ammazzo”, “con quel coltello mi dovevo ammazzare io”.

Le ultime due aggressioni risalirebbero allo scorso agosto: durante la prima, scatenata da una lite dovuta alla pulizia del frigorifero, la malcapitata sarebbe stata afferrata con forza per i capelli e colpita con uno schiaffo alla testa; nella seconda, invece, sarebbe stata spinta per terra, rimediando un ematoma sotto un occhio.

Il 9 settembre scorso, inoltre, il 32enne ha raggiunto la stazione dei carabinieri di Nardò, dove la vittima si era recata integrare la denuncia-querela già sporta nei riguardi dell’ex, riferendo al comandante frasi deliranti sull’unità familiare: “Se qualcuno mi dovesse togliere i figli non ci metto niente, li prendo e li porto con me in cielo, credimi comandante, lo faccio!”.

Insomma, sono queste le accuse che l’indagato avrà modo di respingere nell’interrogatorio che si terrà nei prossimi giorni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento