Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Gallipoli

Botte e insulti alla moglie e alla figlia, finisce a processo un 50enne

Presunto protagonista di questa triste vicenda un 50enne di Gallipoli, rinviato a giudizio al termine dell'udienza preliminare

LECCE – Un ménage famigliare trasformato in un inferno fatto di violenze, maltrattamenti e vessazioni continue. Insulti e botte, tanto da costringere la moglie a ricorrere alle cure ospedaliere. Vessazioni continue, tanto da indurre nella donna un grave stato di prostrazione psicologica. Offese rivolte anche alla figlia, senza contribuire al mantenimento e ai fabbisogni della stessa.

Presunto protagonista di questa triste vicenda un 50enne di Gallipoli, rinviato a giudizio al termine dell’udienza preliminare dinanzi al gup Simona Panzera. Il processo nei confronti dell’imputato, assistito dall’avvocato Luigi Suez, di aprirà il prossimo 22 giugno dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Lecce Sergio Tosi. Le accuse nei confronti del 50enne sono di stalking, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.

A dare avvio alle indagini la denuncia della presunta vittima, stanca di subire le continue angherie dell’imputato. La donna, assistita dall’avvocato Paola Scialpi, si è costituita parte civile.

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