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Botte e minacce alla convivente per farsi dare lo stipendio. In manette

Un 43enne è stato arrestato dopo aver fatto irruzione nella casa dove lavora la donna, afferrandola e colpendola con un pugno

LECCE – Ha raggiunto la sua compagna presso l’abitazione dove lavora come badante, accudendo un coppia di 82enni. Dopo averla afferrata per i capelli l’ha colpita con un pugno, l’ha minaccia e le ha intimato di consegnargli lo stipendio. L’intervento dei carabinieri è riuscito a scongiurare ben più gravi conseguenze, poiché’ l’uomo è stato fermato e tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, estorsione e violazione di domicilio. La donna è stata accompagnata presso l’ospedale di Scorrano, dove le sono stati diagnosticati traumi al volto alla schiena guaribili in 15 giorni.

Nel corso delle indagini è inoltre emerso che l’uomo si è già reso responsabile in più occasioni di comportamenti minatori, molesti, e ingiuriosi che hanno portato la donna a vivere in uno stato di terrore e soggezione. Il 43enne di origini rumene e residente a Martano, B.A.I, dopo le formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Lecce.

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