Brutale aggressione nei pressi di un bar, i tre arrestati restano in silenzio

Hanno scelto di non rispondere alle domande del giudice i tre uomini finiti in manette due giorni fa perché ritenuti responsabili del brutale pestaggio di un ventenne, avvenuto lo scorso dicembre, a Galatone

GALATONE - Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i tre uomini finiti in carcere due giorni fa con l’accusa di aver aggredito brutalmente un ventenne loro compaesano, la notte fra l’11 e il 12 dicembre scorsi, nei pressi di un bar, in via Achille Costa, della cittadina in cui risiedono, Galatone.

Il gip Giulia Proto, il giudice firmatario dell’ordinanza di custodia cautelare, non ha potuto fare altro che formalizzare la decisione avanzata dagli arrestati, Giuseppe Marzano, di 53 anni, Vincenzo Lanzillotto, di 39, e Marco Colazzo, di 23, attraverso gli avvocati Roberto De Mitri Aymone, Ladislao Massari e Roberto Tarantino.

Intanto proseguono le indagini dei carabinieri della stazione di Galatone e del Nucleo operativo radiomobile, e si concentrano soprattutto sul movente, ancora non definito.

E’ chiara, invece, per investigatori e magistrati la responsabilità dei tre uomini nella vicenda, emersa soprattutto attraverso l’analisi dei filmati ripresi dal sistema di videosorveglianza di un’abitazione situata proprio di fronte al luogo del pestaggio.

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