Cronaca San Cesario di Lecce

Buco nel soffitto: via dalla banca con 150mila euro

Colpo nel pomeriggio alla Monte dei Paschi di Siena a San Cesario. Due rapinatori, armi in pugno, dopo aver preso in ostaggio gli impiegati, hanno svuotato le casseforti. Indagano i carabinieri

Colpo grosso per la banda del buco nel pomeriggio a San Cesario di Lecce, presso la banca "Monte Dei Paschi di Siena", in via Dante, in una zona centrale del paese, intorno alle 17. Ammonta a circa 150mila euro il maxi bottino trafugato con professionalità da una coppia di ignoti rapinatori che ha agito con la classsica tecnica del buco, praticato sul soffitto della banca comunicante con un asilo nido gestito da suore. Hanno atteso l'orario di chiusura per infilarsi nella galleria ricavata con il martello e lo scalpello profonda 50 centimetri e con un diametro di 25 per calarsi in giù.

Giunti negli uffici amministrativi, su un livello rialzato, i due rapinatori hanno preso in ostaggio un dipendente per poi scendere, scortati e rinchiudere altri quattro impiegati all'interno di uno sgabuzzino, tre donne e due uomini, sprovvisti di cellulari nelle tasche, lasciati in punti diversi della filiale. Travisati da passamontagna e pistole in pugno, con ogni probabilità vere, per i due malviventi, che si sono espressi in italiano senza far trasparire alcuna inflessione dialettale, è stato un gioco piuttosto semplice sgomberare la scena della rapina da presenze ingombranti.

Appollaiati, con tutta tranquillità, hanno atteso che le due casseforti dotate del sistema a tempo si aprissero per razzolare il maxi-tesoro destinato, tra l'altro, anche al pagamento delle pensioni. Dopo pochi minuti, i rapinatori, recuperato l'ingente bottino, hanno effettuato il percorso a ritroso, fuggendo sui terrazzi. Con ogni probabilità, i banditi, specializzati nel ramo dei colpi in banca, hanno lavorato di ricamo nel fine settimana per poi irrompere, al momento giusto, quando erano sicuri di poterlo fare.


L'allarme è scattato dagli stessi impiegati che hanno allertato l'intervento dei carabinieri. Indagini affidate e avviate ai carabinieri del Norm di Lecce. Lo scorso 28 gennaio, con lo stesso "modus operandi", sempre due rapinatori e sempre a ridosso dell'orario di chiusura, svaligiarono la banca "Unicredit" a Calimera. Bottino intorno ai 120mila euro.

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