Cronaca

Business del caro estinto, controlli ai commercianti

Fra il 1° ed il 2 novembre i militari della guardia di finanza hanno controllato esercizi di tutta la provincia, rilevando ben 43 infrazioni per mancanza di rilascio della ricevuta o dello scontrino

Uno dei crucci maggiori dei venditori di fiori è quello di doversela vedere con la concorrenza sleale degli abusivi. Arrivano spesso da fuori, anche da altre zone della Puglia, e si piazzano con i furgoncini nei punti strategici di Lecce e delle altre città del Salento. Anche per prevenire il diffondersi di questo tipo di commercio, tanto illegale, quanto fruttuoso, soprattutto in occasione delle festività, è stato predisposto in occasione delle celebrazioni di Ognissanti e della ricorrenza in onore dei defunti del 1° e del 2 novembre un intervento a tappeto del comando provinciale della guardia di finanza. In totale sono state 54 le pattuglie che hanno effettuato controlli in tutta la provincia di Lecce.


E sebbene questa volta, a causa anche del maltempo, siano mancati all'appello proprio loro, i rivenditori non autorizzati (così come sarebbe risultata assente anche un'altra "categoria", quella dei posteggiatori abusivi), non sono mancati i controlli ai negozi di fiori autorizzati ed ai commercianti di articoli cimiteriali. Il computo totale? Ben 43 esercizi su 120 circa sono stati verbalizzati per mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale. Si tratta, dunque, di circa il 35-40 per cento del totale, come ravvisano gli stessi militari della guardia di finanza. La percentuale di irregolarità, solitamente, si aggira sul 30 per cento, ma tende a salire di diversi punti percentuali proprio in occasioni delle festività.

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