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Operatori questa mattina al lavoro per ripulire.

Operatori questa mattina al lavoro per ripulire.

Bustoni della spazzatura in fiamme, vandali di nuovo all'attacco in centro

Presa a calci anche una fioriera. E' successo per la seconda volta in pochi giorni nel borgo antico di Lecce. Sul posto vigili del fuoco e polizia

LECCE – Il centro storico di Lecce in preda ai vandali durante le ore piccole. Le vie della movida, quando anche le ultime saracinesche dei locali di abbassano e la folla si è ormai diradata da un bel po’, rischia di diventare in queste notti d'estate una sorta di limbo in cui piromani rischiano di provocare danni anche piuttosto seri.

Tanto che a distanza di poche notti dalle fiamme appiccate ad alcuni contenitori della spazzatura (era il 9 luglio), ancora una volta qualcuno ha deciso di accendere dei roghi e prencdere a calci fioriere. Il motivo? Forse nessuno, se non fine a se stesso: infastidire e danneggiare.

Vigili del fuoco e volanti di polizia si sono così aggirati con i loro mezzi in più zone della città, dopo le 3 di notte, rilevando come fossero stati dati alle fiamme diversi bustoni contenenti plastica da differenziare e lasciati nei pressi di attività per la raccolta di Monteco. Immaginarsi quindi l’odore rilasciato.

Almeno quattro quelli bruciati, in zone tutte vicine, fra via Vignes, via degli Acaya, in piazzetta Pellegrino e nei pressi della chiesa di San Matteo. Piccoli roghi, certo, ma che, qualora si estendessero, potrebbero provocare danni collaterali peggiori. E una situazione che assume una brutta piega in generale se si considera, come detto, che non è il primo episodio. Di recente ignoti si erano accaniti su corso Vittorio Emanuele, viale Marconi, via Vito Fazzi. E bisogna capire se le videocamere pubbliche del centro siano funzionati. Anche perché sono fenomeni che vanno stroncati sul nascere. 

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