Cronaca Ugento

Cacciatori scorretti: sequestrati richiami acustici

Ennesima battuta nelle campagne della forestale. Ad Ugento fermati due uomini, un lucchese ed uno di Racale, con un un richiamo acustico elettronico per allodole. Sequestrati anche fucili e selvaggina

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Ennesima battuta nelle campagne degli agenti del corpo forestale dello Stato dipendenti dal comando provinciale del Lecce e ancora una volta cacciatori scorretti nel? mirino. Già, perché nonostante denunce e sequestri arrivino ormai con cadenza quasi quotidiana, non sembra affatto limitarsi l'usanza che hanno in molti di utilizzare apparecchiature assolutamente illegali per agevolare la caccia. Gli ultimi due nuovi deferimenti all'autorità giudiziaria sono di questa mattina. La forestale della stazione di Gallipoli ha bloccato un cacciatore lucchese in trasferta ed un uomo di Racale in zona "Rose", una vasta zona di terreni con varie colture agrarie nei dintorni di Ugento.

I due sono stati sorpresi in flagranza mentre esercitavano attività venatoria tramite l'utilizzo di un richiamo acustico per allodole a funzionamento elettronico con amplificazione del suono, alimentato elettricamente con batterie esterne. Sotto sequestro i due fucili semiautomatici calibro 12 in loro dotazione, 50 cartucce, un richiamo acustico elettronico e cinque capi di selvaggina. I richiami acustici rappresentano un serio danno alle specie migratorie. Vengono infatti richiamate in abbondanza, "tradite" dal suono monotono e ripetitivo, ed abbattute con eccessiva semplicità da persone con ben pochi scrupoli.

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