Cadavere ritrovato nel pozzo: si fa strada la causa del soffocamento

Dai primi accertamenti pare che il 76enne di Vitigliano si sia calato nella cisterna subito dopo aver usato un motore a scoppio

Il luogo della tragedia.

VITIGLIANO (Santa Cesarea Terme) – “Asfissia da inalazione di monossido di carbonio”, è questa l’ipotesi più accreditata sulla causa della morte di Salvatore Cozza, il 76enne ritrovato ieri in una cisterna in località "Le Scarpe", nelle campagne di Vitigliano, (frazione di Santa Cesarea Terme).

Stando agli accertamenti disposti dal pubblico ministero Paola Guglielmi, pare che l’anziano, impegnato in lavori di manutenzione nel fondo di cui era proprietario, si sia calato nel pozzo subito dopo aver utilizzato al suo interno un motore a scoppio, rimanendo così soffocato dal gas. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco con gli esperti in gestione emergenze del comando provinciale, assieme ai colleghi del distaccamento di Maglie e ai carabinieri della stazione di Poggiardo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A nulla sono serviti i soccorsi. Il corpo di Cozza è stato così trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove, questa mattina, il medico legale Alberto Tortorella ha proceduto all’esame esterno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo colpo al business della droga a Melissano: all’alba 23 in manette

  • Dpcm, la protesta nasce pacifica in centro. Ma poi partono gli scontri

  • Cosparso di escrementi e bruciato con le sigarette a 3 anni se si opponeva alle molestie: otto anni al padre e allo zio

  • Il tir si ribalta col carico di frutta: ferito conducente, positivo all’alcol test

  • Muro abbattuto da braccio della betoniera, investiti studenti: muore in ospedale 22enne

  • Virus, stabile l’andamento del contagio. Picco di 43 casi nel Salento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento