Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Surano

Cade il carico di lastre di marmo: feriti tre operai

Investiti dal materiale sul camion. E' successo ieri sera all'interno di una ditta di Surano. Le ferite variano dai dieci ai trenta giorni di prognosi per fratture varie. Sul posto carabinieri e Asl

118-3

Per fortuna le conseguenze sono state meno gravi del previsto, per tre operai, ma se la sono vista brutta ed ora la prognosi, per loro, varia dai 10 ai 30 giorni (salvo complicazioni, s'intende). Il fatto è successo nella serata di ieri, intorno alle 20,30, all'interno della ditta "Sorelle Cosi", che sorge sulla statale 275 Maglie-Leuca, all'incirca al chilometro 13, nel territorio di Surano, di cui titolare è un'imprenditrice. Secondo i rilievi effettuati dai carabinieri, durante operazioni di scarico, l'ultimo collo rimasto di una serie di lastre di marmo, contenute all'interno di un container trainato da un autocarro Iveco, è rovinato addosso ai tre operai che si trovavano dentro. Per alcuni di loro le ferite sono apparse subito piuttosto gravi, tanto da essere trasportati d'urgenza presso il pronto soccorso dell'ospedale di Scorrano.

Un 34enne di Botrugno ha riportato la frattura esposta di tibia e perone della gamba sinistra, con una vasta ferita della gamba. La prognosi è di 30 giorni. Meno grave un 25enne di Castrignano del Capo: per lui un trauma contusivo con escoriazione alla spalla sinistra. E' stato giudicato guaribile in una decina di giorni. Trenta giorni di prognosi anche per un 54enne di Taranto, con diverse contusioni e frattura del secondo e del terzo metatarso del piede sinistro e della falange ungueale. I primi due sono operai della ditta di Surano, il terzo è un autista della Tra.Im. srl. Indagini sono al momento in corso da parte dei militari della stazione di Nociglia. Sul posto è intervenuto anche personale del servizio prevenzione e igiene e sicurezza sul lavoro dell'Asl delle unità di Maglie e Tricase.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cade il carico di lastre di marmo: feriti tre operai

LeccePrima è in caricamento