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Il punto della statale teatro del nuovo, pericoloso fatto.

Il punto della statale teatro del nuovo, pericoloso fatto.

L’usura colpisce ancora: calcinacci e cemento giù dal cavalcavia. È emergenza

Un nuovo episodio, sempre sulla strada statale 16, a neppure 24 ore dall’altra caduta di pietre. E’ accaduto nei pressi dell’uscita per Melpignano

MELPIGNANO – L’usura, il logoramento e lo stato di cattiva manutenzione in cui versano le infrastrutture stanno mostrando, via via, i propri limiti. A neppure 24 ore dall’altro episodio, una nuova “pioggia” di calcinacci e grossi frammenti di cemento ha rischiato di provocare drammatiche conseguenze sulla strada statale 16.

L’accaduto si è verificato nel corso della mattinata, intorno alle 7, all’altezza dell’uscita per Melpignano. Sono stati alcuni automobilisti ad allertare immediatamente i soccorsi, dopo aver scansato per tempo quelle grosse pietre, staccatesi da un cavalcavia. Sul posto, dopo alcuni minuti, i vigili del fuoco del distaccamento di Maglie, assieme agli agenti di Polizia stradale. Caschi rossi e forze dell’ordine hanno subito chiuso il tratto al traffico, per consentire le urgenti operazioni di messa in sicurezza.

Nel pomeriggio di ieri un altro episodio, identico, si è verificato nei pressi dello svincolo per San Donato di Lecce, sempre sulla stessa statale. E, come se non bastasse, anche a fine novembre, circa tre settimane addietro, un’altra caduta di calcinacci, nei pressi di Corigliano d’Otranto, aveva già acceso i riflettori dei cittadini sulla pericolosità di cavalcavia e ponti lungo la statale, una delle due arterie principali della penisola salentina e percorsa, ogni giorno, da centinaia di automobilisti.

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