Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Calci e pugni a un 30enne per rubargli l'auto, condannato l'ultimo imputato

Dopo le pene inflitte in abbreviato, i giudici hanno condannato a quattro anni uno dei presunti aggressori, Gianluca Negro

LECCE – Nuova condanna per la rapina e il pestaggio compiuti la sera del 30 aprile ai danni di un 30enne fermato mentre si trovava a bordo della sua Mercedes. I giudici della prima sezione penale hanno condannato a quattro anni di reclusione nei confronti di Gianluca Negro, 30enne di Lecce, alias “Puntina” (soprannome con cui era stata battezzata l’operazione nei confronti di sei persone) per rapina aggravata e lesioni in concorso.

Il 7 aprile scorso il gup Michele Toriello ha condannato, al termine del giudizio con rito abbreviato, a tre anni Cristian Cito, leccese di 26 anni; e a dieci mesi Giovanni Negro, 22enne nato a Nardò; Cristian Lazzari, 32enne nato a Campi Salentina, Luca Giuseppe Cesaria, 21enne nato a Campi Salentina noto come “Bomba” e Carlo Coviello, 37enne nato a Solingen, in Germania e conosciuto come “Macucu”.

IMG_3181-2Il gruppo di aggressori viaggiava su una Fiat 500 di colore verde pastello, dalla quale sono scesi in quattro, e di un’Audi A4 station wagon di colore nero, su cui si trovavano altri due individui. Sono stati questi ultimi due a costringerlo ad abbandonare l’abitacolo. Poi, un altro ha sferrato calci e pungi, colpendolo anche alla testa e su tutto il resto del corpo. 

Sono fuggiti con la sua vettura, lasciandolo insanguinato sull’asfalto. Il gruppo dei presunti responsabili è stato intercettato poco dopo, nei pressi di un bar di Surbo, sia sulla base delle indicazioni fornite dalla vittima, sia tramite i filmati recuperati da un esercizio commerciale: quei fotogrammi hanno immortalato l’aggressione.

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