Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Calci e pugni contro la madre, atti persecutori e minacce: in tre nei guai

Un arresto e due denunce rispettivamente a Taviano, San Pietro in Lama e Scorrano. A finire in manette un 19enne per maltrattamenti in famiglia

La caserma di Taviano

TAVIANO –  Maltrattamenti, persecuzioni e minacce: un arresto e due denunce. Nel primo caso, è finito in manette un 19enne di Taviano, per maltrattamenti in famiglia. E’ stato fermato nel pomeriggio di domenica dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano. I militari sono intervenuti presso la sua abitazione dove, per futili motivi, aveva aggredito con calci e pugni la propria madre.

Quest’ultima, visitata dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Casarano, è stata giudicata guaribile in un paio di giorni. Il ragazzo, intanto, è stato accompagnato presso la casa dei nonni, in regime di arresti domiciliari. A San Pietro in Lama, invece, è stato deferito, un 72enne del luogo. I militari hanno eseguito delle indagini a seguito della segnalazione da parte di una donna. A partire dal gennaio del 2016, secondo i riscontri, in più occasioni, l’uomo avrebbe adottato comportamenti persecutori nei confronti della malcapitata, attraverso l’invio di lettere di minaccia e scontri verbali nelle vicinanze di casa.

Infine, a Scorrano, i carabinieri del luogo hanno denunciato per minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 37enne del posto. Nel pomeriggio di domenica, su richiesta dei suoi parenti, i militari dell’Arma sono intervenuti poiché, in preda ai fui alcolici, l’uomo stava per aggredire madre e sorella. Nonostante i tentativi di calmarlo, però, il 37enne si è persino scagliato contro un carabiniere. Ha inoltre minacciato il suicidio, ma è stato bloccato da uno degli uomini in divisa, rimasto lievemente ferito a una mano. E’ stato infine affidato alle cure mediche e poi accompagnato nell’ospedale di Scorrano.

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