Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Calcio e sicurezza: il delegato ai rapporti con i tifosi nelle riunioni del Gos

Incontro tra il presidente dell'Us Lecce, Savino Tesoro, il prefetto e il questore. Silvia Famularo parteciperà alle riunioni del gruppo operativo speciale prima di ogni partita. Per i sostenitori del Pontedera l'accoglienza a "colpi" di pasticciotti

Un momento dell'incontro odierno.

LECCE – La tensione della partita non è ancora smaltita, ma c’è già da preparare la prossima in casa nel migliore dei modi (domenica 25 maggio, contro il Benevento). Anche dal punto di vista dell’ordine pubblico si valuta oramai la qualità di un avvenimento sportivo. Soprattutto quando si parla di calcio. E così questa mattina si sono ritrovati, nei locali della prefettura, il presidente del Lecce, Savino Tesoro, il prefetto, Giuliana Perrotta. E il questore di Lecce, Antonio Maiorano.

Tema dell’incontro il ruolo, che si potrebbe definire semi-istituzionale dello Slo (Supporter Liason Officer), quella figura appartenente all’organigramma del club e incaricata di curare i rapporti con la tifoseria: nel caso del Lecce si tratta di Silvia Famularo. E’ stato stabilito che lo Slo parteciperà alle riunioni del Gos (il gruppo operativo speciale che si occupa dell’ordine pubblico nelle manifestazioni sportive) e già collabora, all’interno dello stadio, con il delegato per la sicurezza. L’Us Lecce, da parte sua, ha confermato tutto l’impegno per il pieno rispetto della normativa vigente.

Nell’ambito della concezione di una partita di calcio vista come momento ludico e di spettacolo sportivo il club giallorosso ha realizzato ieri un’iniziativa di accoglienza dei tifosi del Pontedera: ai sostenitori ospiti un gruppo di leccesi, prima della gara, ha offerto dolci tipici. I granata, un centinaio circa, hanno tra l’altro dato un grande esempio di sportività: dopo aver accarezzato per due ore l’idea di una vittoria che, oltre ad essere meritata, sarebbe entrata di diritto nella storia del club toscano, hanno applaudito la formazione di Indiani non appena Abruzzese ha realizzato il rigore che è valso il successo del Lecce.

Il giudice sportivo ha multato il club con una sanzione da mille e 500 euro per lo scoppio di alcuni petardi durante la partita.

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