Cronaca

Calimera, è già la terza tartaruga salvata nel 2008

"Flora" è stata condotta presso il centro, per essere curata. Intrappolata nelle reti, ha una polmonite. Dal Centro: "Solo nel 2007 oltre 800 gli animali salvati"

Nella tarda serata di ieri è giunto presso l'Osservatorio faunistico provinciale di Lecce (Museo di Calimera) una tartaruga marina appartenente alla specie Caretta caretta. L'esemplare, di sesso femminile, è stato ribattezzato "Flora" e misura 65 centimetri di lunghezza totale, per 11 chilogrammi di peso. E' stato recuperato al largo di Gallipoli da Fabio Buccarello mentre issava a bordo del suo motopeschereccio le reti. Il pescatore ha contattato la Capitaneria di Porto di Gallipoli ed il dottori Giorgio Cataldini (Csc) i quali, a loro volta, hanno allertato lo staff dell'Osservatorio faunistico.

Il tenente della Polizia Provinciale Salvatore Scarpa, "sforando" ampiamente l'orario di fine turno, si è immediatamente recato a Gallipoli per prelevare l'animale e trasferirlo a Calimera. Il veterinario del centro, Gianluca Nocco, ha visitato la tartaruga e l'ha sottoposta a prove diagnostiche di galleggiamento nelle apposite vasche del centro calimerese. Le indagini veterinarie hanno evidenziato un buono stato di nutrizione ed idratazione, ottima reattività del soggetto, ma anche una polmonite da apnea forzata; la tartaruga, intrappolata nelle reti da pesca, è rimasta sott'acqua oltre il limite massimo di apnea finendo per inspirare acqua che, passata nei polmoni, ha causato polmonite. Lo staff del centro ha provveduto a somministrare a Flora le cure di primo soccorso finalizzate soprattutto a darle una copertura antibiotica adeguata.

Attualmente è ricoverata presso il centro di Calimera ed è stabulata in una vasca idonea alle sue dimensioni, con acqua marina termostatata a 24°C e depurata da filtri a raggi UV. "Si tratta del terzo esemplare recuperato nel 2008 - ha dichiarato Sandro Panzera, responsabile dell'Osservatorio faunistico provinciale - se continueremo con questa media il 2008 sarà un anno molto difficile. D'altro canto non è una novità, nel 2007 sono stati quasi 800 gli animali in difficoltà recuperati dal nostro centro. Fortunatamente la Provincia e il comune di Calimera, come anche gli enti preposti alla tutela dell'ambiente, ci sono sempre vicini, anche e ben oltre i canonici "orari di lavoro", come è accaduto in questo caso."

Una volta stabilizzato il quadro clinico, Flora sarà trasferita presso la Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli, centro dotato delle più moderne attrezzature e strutture specifiche per la cura delle tartarughe marine. Se tutto andrà per il meglio, dovrebbe tornare nel Salento a fine primavera per essere reintrodotta nelle acque antistanti le nostre coste.

Chiunque avvistasse una tartaruga marina o qualsiasi altro animale selvatico o esotico in difficoltà può contattare il Museo di Calimera ai seguenti numeri attivi 24 ore su 24: 3206586558 o 3206586556.

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