Cronaca Lizzanello

Cambiando schermata esce il poker: multa da 16mila euro

Denuncia a piede libero e contravvenzione salata per un barista di Lizzanello. I finanzieri sono entrati in borghese, confondendosi con gli avventori. Ed hanno scoperto e sequestrato quattro videogame

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LIZZANELLO - Il trucco è ingegnoso e spesso riesce a trarre in inganno. Così i finanzieri, per scoprirlo, si sono mimetizzati tra i normali avventori di un bar di Lizzanello, entrando in borghese e fingendosi clienti. Clienti un po' strani, però, perché, come turisti giapponesi senza occhi a mandorla, all'improvviso hanno iniziato a scattare fotografie un po' ovunque, ma soprattutto in direzione di quattro videogiochi installati nel locale. E' stato in quel momento che il proprietario, un 63enne, ha capito con chi aveva a che fare, e con un telecomando ha cercato di bloccare tutto. Ma ormai era troppo tardi. Il più era fatto e per lui è scattata la denuncia a piede libero per gioco d'azzardo.

Il trucco, si diceva. Le consolle, secondo quanto hanno rilevato le "fiamme gialle" della compagnia di Lecce, presentavano apparentemente la schermata di giochi normali. In realtà, attraverso una sorta di codice numerico da digitare, un espediente ampiamente impiegato, tutte e quattro, su richiesta dei clienti introdotti, si potevano modificare al volo, facendo apparire il gioco illecito, cioè il classico videopoker non conforme alle normative. I videogiochi sono così finiti sotto sequestro. E per ognuno verrà applicata una multa salata di 4mila euro.

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