Campi frequentati, ma non da calciatori: carabinieri incastrano giovane gestore

I carabinieri hanno notato il continuo via vai intorno alla struttura di Alessano e, dopo le dovute conferme, sono intervenuti: un 25enne ai domiciliari per detenzione a fini di spaccio, esattamente come accadde un anno addietro per 180 grammi di marijuana

ALESSANO – Una struttura sportiva molto frequentata, ma non da ragazzini che inseguono un pallone, quanto da assuntori di sostanze stupefacenti. E il gestore, Omar Capece, un 25enne di Corsano ma domiciliato ad Alessano, è finito ai domiciliari per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Se ne sono accorti i carabinieri di Specchia osservando le continue e brevi visite di alcuni individui presso i campetti, con annesso bar, siti nel paese di don Tonino Bello. E’ stata quindi predisposta un’attività di osservazione che ha portato, nel pomeriggio di ieri, ad avere le conferme sul reale movente di quel via vai: prima due persone giunte in auto, poi un’altra in bicicletta. I militari hanno preso nota e poi hanno fermato i soggetti in questione recuperando le dosi di eroina.

A quel punto, con la collaborazione dei carabinieri della locale stazione, è scattata la perquisizione che ha portato al sequestro del materiale per il capece omar.-3confezionamento, di 95 euro in banconote di piccolo taglio. I militari hanno anche notato che il cellulare di Capece, per tutta la durata dei controlli, non ha praticamente smesso di squillare e che molte vetture, avvicinatesi alla struttura, se ne allontanavano rapidamente una volta preso atto della presenza delle forze dell’ordine.

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L’arresto del 25enne arriva esattamente un anno dopo il precedente, quando erano stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Tricase a ritenerlo responsabile del possesso di 180 grammi di marijuana finalizzato allo spaccio. E anche in quella occasione il sostituto procuratore di turno era Donatina Buffelli, che dispose la detenzione in regime di arresti domiciliari. 

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