Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Centro / Piazza Libertà

Chiesa gremita. In 300 sfilano per la salma trafugata di Mira Montinaro

Dopo il macabro gesto semplici cittadini, autorità, credenti accorsi dalle parrocchie Santa Maria delle Grazie e San Francesco d'Assisi per partecipare alla fiaccolata di solidarietà per la famiglia Montinaro

Dopo la messa celebrata dal vescovo di Lecce nella Matrice di piazza della Libertà, ha inizio la fiaccolata per riavere la salma trafugata di Mira Montinaro.

CAMPI SALENTINA - Erano circa 300. Semplici cittadini, autorità, credenti accorsi dalle parrocchie Santa Maria delle Grazie e San Francesco d'Assisi, gli organizzatori di un fiaccolata, il cui senso è la richiesta di riavere la salma di Mira Montinaro, figlia di Antonio Montinaro, imprenditore del consorzio Monticava Group gestito assieme ai fratelli, cui fanno capo diverse note aziende locali, scomparsa il 16 giugno del 2000, all'età di soli 27 anni, per aneurisma. Un gesto inqualificabile, forse a scopo estorsivo, su cui ora indaga la Procura di Lecce e che ha lasciato un profondo senso di smarrimento nella comunità di Campi Salentina. Ma non solo.

Dopo la messa, iniziata alle 18, celebrata nella chiesa Matrice Santa Maria delle Grazie, dall’arcivescovo di Lecce Domenico D'Ambrosio, i partecipanti, tanti, si sono riversati sul sagrato, in piazza della Libertà, dove ha sede il Municipio. E da lì la fiaccolata si è mossa per le vie del paese.

Un segnale assai significativo e di sdegno per il macabro episodio avvenuto proprio a ridosso del Natale, che ha visto la partecipazione di un’intera comunità che ha voluto dimostrare con questa manifestazione di solidarietà la vicinanza alla famiglia Montinaro. Ora resta l'appello della chiesa locale e delle autorità civili e religiose rivolto agli autori del gesto, la richiesta di restituzione della salma di Mira Montinaro alla famiglia.

L'inchiesta, come detto, è nelle mani del magistrato di turno presso la procura della Repubblica di Lecce, Giovanni Gagliotta. Per i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, accorsi sul posto la mattina dello scorso 11 dicembre assieme al padre della donna defunta, - colto da un malore davanti al gesto spietato, tanto da richiedere l'intervento del 118 - non sarà un compito semplice ricostruire l'oscura vicenda.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiesa gremita. In 300 sfilano per la salma trafugata di Mira Montinaro

LeccePrima è in caricamento