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I vigili del fuoco durante gli ultimi sopralluoghi a giorno fatto in via Pirelli.

I vigili del fuoco durante gli ultimi sopralluoghi a giorno fatto in via Pirelli.

Casa in fiamme di notte, anziano e badante salvati dal balcone

Paura a Campi Salentina. Intervento dei vigili del fuoco con autoscala da Lecce e squadra da Veglie. Hanno rischiato di rimanere intrappolati tra fumo e fiamme

CAMPI SALENTINA - Quando si sono svegliati di soprassalto mancava un quarto d’ora alle 4 del mattino. L’abitazione era invasa da una coltre di fumo nero talmente densa che si sarebbe potuta tagliare con un coltello. Dentro le stanze non si respirava più. Raggiungere la porta d’ingresso, impossibile.

Si sono rifugiati sul balcone

Un anziano di 86 anni di Campi Salentina e la sua badante, sono stati così costretti a rifugiarsi sul balcone per inalare a pieni polmoni l’aria della notte ed evitare di morire soffocare. Sono stati poi i vigili del fuoco, con l’autoscala arrivata da Lecce, a portarli definitivamente in salvo, sulla strada. Poi, la squadra del distaccamento di Veglie, ha fatto ingresso nell’appartamento al primo piano con gli autorespiratori e ha spento le fiamme.

Hanno corso seri rischi

Quella appena trascorsa è stata una notte che una famiglia di Campi Salentina, residente nella parte più alta di via Pirelli, quindi nel centro della cittadina, non dimenticherà facilmente. Si è rischiata una tragedia perché se il proprietario e la badante non si fossero svegliati, il monossido di carbonio avrebbe potuto stroncarli nel sonno. E il figlio, che abita al piano di sotto, non aveva a sua volta alcun modo per salire, aprire la porta di casa del padre e agevolare la fuga dei malcapitati. Anch’egli ostacolato da quel muro di fumo ancor più spaventoso nel buio.

Il rogo fra tinello e soggiorno

L'anziano e la donna sono stati riportati a terra con il cestello dei vigili del fuoco. I quali poi sono entrati nell’immobile, spegnendo il rogo, che s’è sviluppato fra tinello e soggiorno. In questi due ambienti si sono verificati i danni maggiori, ma gli effetti della combustione e dei vapori si sono fatti sentire ovunque. Tutto l’appartamento al piano superiore è stato giudicato inagibile (inviolato, invece, quello di sotto) e ora bisognerà svolgere verifiche sul solaio.  

All'origine un cortocircuito

Quanto alle cause, dovrebbe essersi trattato di un cortocircuito. Nel punto in cui l’azione del fuoco è stata più distruttiva, i vigili hanno appurato la presenza di parti elettriche allacciate. Da lì, dunque, potrebbero essere scoccate le scintille che hanno innescato un pericoloso incendio.  In via Pirelli si sono diretti anche i carabinieri della stazione locale per raccogliere testimonianze. Non c’è stata necessità d’intervento sanitario, ma la famiglia l’ha scampata davvero per un soffio.

Altri interventi dei vigili del fuoco  

Nel corso della serata i vigili del fuoco hanno effettuato anche altri interventi di un certo rilievo, riguardanti il fenomeno degli incendi estivi fra le sterpaglie. Emblematici dei problemi dovuti all’incuria, che i sindacati di riferimento del personale del Corpo denunciano da tempo, in particolare, due episodi, a Squinzano e nei dintorni di Galatina.

Poca prevenzione, questi gli effetti

Nel primo caso, sono andati a fuoco rifiuti abbandonati in mezzo a un terreno dove l’erba incolta raggiungeva altezze notevoli. Tutto questo in via Guido Rossa,  area periferica del paese, quasi nei pressi di alcune abitazioni. Nel secondo, le fiamme si sono sviluppate fra le sterpaglie a ridosso e all’intero del recinto di un campo fotovoltaico, non lontano dall’aeroporto “Cesari”, intaccando anche qualche pannello. Episodi che potrebbero tranquillamente essere prevenuti con un minimo di manutenzione sia dei Comuni, sia dei privati.

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