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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Secondo macabro episodio

Cane ucciso con un cavo: lauta ricompensa per inchiodare il responsabile

Giovedì l'animale è stato ritrovato in una campagna nei pressi di Santa Cesarea Terme. Un'associazione ha promesso 10mila euro a chi fornirà informazioni decisive

SANTA CESAREA TERME - C'è una ricompensa di diecimila euro per chi fornirà informazioni utili all'individuazione e alla condanna del responsabile dell'uccisione di un cane ritrovato privo di vita giovedì scorso nelle campagne in territorio di Santa Cesarea Terme. L'animale sarebbe stato strangolato con un cavo di acciaio: a scoprire la carcassa una ragazza che era a spasso con il proprio cane.

Non è certo passato inosservato il fatto che la vicenda sia avvenuta in un punto non distante da quello in cui, a metà dicembre, un anziano era stato denunciato dopo essere stato sorpreso mentre, a bordo della sua auto, trascinava per strada un cane “colpevole” di aver ucciso due galline. Lo scopo dell'uomo, aveva detto una volta costretto a fermarsi, era quello di abbandonare l'animale che però, sottoposto a quella barbarità, era intanto morto.

"Si tratta dell'ennesimo orrore che non deve restare impunito - scrivono in una nota gli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente -,  archiviato come l'ennesimo fatto di sangue ai danni di un cane. Per questo, oltre alla classica denuncia contro ignoti, Aidaa mette sulla testa del responsabile o sui responsabili di tale crimine una taglia di 10mila euro che sarà pagata a chi con la sua testimonianza  fornita e confermata ai termini di legge alle forze dell'ordine porterà alla condanna definitiva del criminale che ha ucciso il cane".

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