Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Multe e mancanza di parcheggi, dal rione Leuca a Santa Rosa fioccano le proteste

L'associazione giovanile Carpe Diem ripropone la questione di via Dalmazia, e della strade attigue, i cui residenti sono oggetto di sanzioni per sosta irregolare. Attorno alla sede giudiziaria di via Brenta, ricorda Fabrizio Marra del Pd, non si trova un posto libero

Via Dalmazia.

LECCE – La ripresa della normale vita cittadina ripropone l’annoso tema dei parcheggi che non sembrano essere mai abbastanza da soddisfare le esigenze dei residenti e di chi si trova a Lecce per una giornata di lavoro.

Dal rione Leuca arriva l’ennesima segnalazione sulla raffica di multe che si abbatte ciclicamente sulle auto in sosta in via Dalmazia (e dintorni). Un reticolo di vie, sulle quali si affacciano abitazioni per lo più di vecchia costruzione e quindi prive di garage, dove i residenti sono abituati a lasciare il proprio veicolo sia sul margine sinistro che su quello destro, occupando però in quest’ultimo caso anche la metà del marciapiede in modo da consentire il transito alle auto.

A farsi carico del risentimento degli abitanti, che si sentono vessati, è questa volta l’associazione giovanile di centrodestra Carpe Diem, che abbozza un paio di opzioni per trovare una via d’uscita: “Una prima soluzione imporrebbe un più elevato margine di tolleranza agli agenti della polizia municipale in quanto la situazione esistente impedisce ai residenti di parcheggiare nelle vicinanze di casa, mentre una seconda soluzione passerebbe per la realizzazione di strisce bianche di parcheggio sul solo lato sinistro della strada (consentendo così di liberare il lato destro e realizzando un parcheggio legittimo almeno su un lato della strada)”.

Riferito a tutt’altra zona della città, cioè al rione Santa Rosa, è il comunicato del segretario cittadino del Partito democratico, Fabrizio Marra, che torna sull’insufficienza dei posti auto nei pressi della sede giudiziaria di via Brenta.

“Nonostante nel mese di agosto, il Partito Democratico leccese, avesse allertato l’amministrazione comunale sugli ulteriori disservizi agli operatori e all’utenza della giustizia che sarebbero derivati dall’ulteriore trasferimento di uffici giudiziari dalla provincia alla città capoluogo, puntualmente a distanza di circa un mese dalla ripresa delle udienze, l’immobilismo dell’amministrazione Perrone sta portando a far deflagrare un problema ampiamente annunciato. Oramai si è arrivati inevitabilmente ad avere udienze innanzi al tribunale civile fissate anche per le 12:30, ciò a sottolineare la carenza strutturale complessiva del plesso giudiziario della città di Lecce”.

In questo caso, per l’esponente democratico, una soluzione temporanea sarebbe l’utilizzo come area di parcheggio per le auto del terminal per i bus turistici che si trova nel piazzale Carmelo Bene, di fatto ampliando la zona già riservata alle macchine.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Multe e mancanza di parcheggi, dal rione Leuca a Santa Rosa fioccano le proteste

LeccePrima è in caricamento