Cronaca

Capi di abbigliamento senza etichettatura: ad Otranto, scatta maxi-sequestro

Dopo specifici controlli nel centro storico, sono stati requisiti circa 1300 articoli d'importazione indiana, sprovvisti di etichettatura di composizione, e 131 giocattoli di produzione cinese. Sei gli esercenti coinvolti

Ingresso centro storico (repertorio)

OTRANTO – Capi di abbigliamento d’importazione senza etichettatura nel centro storico di Otranto: dopo i controlli, scattano i sequestri. Sono oltre mille e trecento gli articoli in difetto, rinvenuti dalla Compagnia della Guardia di Finanza locale, nel corso di alcuni accertamenti, nello scorso fine settimana. E nel mirino dei militari finiscono anche i giocattoli.

Gli uomini delle fiamme gialle hanno eseguito numerosi interventi in materia di sicurezza dei prodotti: al termine, il “bottino” presenta cifre importanti, con un maxi-sequestro di oltre mille e trecento articoli di abbigliamento, che risultavano sprovvisti di etichettatura di composizione, e 131 giocattoli privi di marchio comunitario

I sequestri, come sottolineato, sono stati eseguiti nel cuore del centro storico idruntino: a finire, nella rete dei controlliPIC-0600-3-3, sei esercenti, tutti di nazionalità italiana. Gli articoli di abbigliamento sono risultati d’importazione indiana, mentre i giocattoli sono di fabbricazione cinese.

L’attività di servizio dei finanzieri si inquadra in un più ampio piano operativo, finalizzato al controllo del rispetto di tutte le normative a tutela del consumatore.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Capi di abbigliamento senza etichettatura: ad Otranto, scatta maxi-sequestro

LeccePrima è in caricamento