Cronaca

Capodanno e la tradizione dei fuochi. I “Pupi” tornano in mostra su Corso Roma

Già definito il programma dei “Cantieri” per i festeggiamenti dell’ultimo dell’anno. Esposizione nel centro cittadino dei fantocci di cartapesta realizzati dalle associazioni prima dello “sparo” a mezzanotte del 31 dicembre nei rioni. Musica, concerti e animazione in strade e nelle piazze

GALLIPOLI - Nonostante un periodo natalizio ancora sottotono a Gallipoli è già tempo di dare fuoco alle polveri per accendere e alimentare l’antica tradizione dello sparo dei Pupi di Capodanno. E la  macchina organizzativa del “Saint Silvestro’s Days” è già a lavoro da tempo, su iniziativa dell’associazione dei Cantieri del Capodanno di Gallipoli, presieduta da Achille Maggino, e della quale fanno parte diversi sodalizi locali che da sempre sono attivi nei rispettivi quartieri e si dedicano anche all’allestimento dei tradizionali pupazzi di cartapesta di gradi dimensioni che vengono “sparati” alla mezzanotte del 31 dicembre per salutare le tribolazioni dell’anno vecchio e dare il benvenuto al nuovo anno.

Ed anche quest’anno, spinti da un forte fervore e una forte passione, i volontari e gli aderenti all’associazione dei Cantieri del Capodanno gallipolino non hanno esitato ad impiegare tutte le loro forze per la messa a punto degli eventi inerenti le festività legate alla fine dell’anno con la collaborazione della Pro loco e il supporto tecnico da parte degli uffici Cultura, Turismo e spettacolo del Comune di Gallipoli, la supervisione  del commissario prefettizio  Guido Aprea e del sub commissario Vincenzo Calignano e con il coordinamento del comandante della polizia locale Antonio Orefice. Ed il programma è già bello e fatto seguendo anche il canovaccio delle passate stagioni. Con il ritorno dell’esposizione dei fantocci di cartapesta lungo il corso Roma nelle giornate antecedenti la fine dell’anno e precisamente il 26 e 27 dicembre.

Non mancheranno gli eventi di animazione e di richiamo, anche destinati  ai più piccoli, con musica e  diversi spettacoli acrobatici, un connubio tra diverse arti per due giornate ricche di tradizione e di attrattive. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno posticipati nelle giornate conclusive del mese di dicembre. E dopo la mostra promiscua nel centro della città bella, ogni singolo Pupo di cartapesta tornerà ad animare il quartiere di provenienza in preparazione dei festeggiamenti rionali del Capodanno. E così, il 30 e il 31 dicembre nei vari rioni gallipolini verrà installata l’opera in cartapesta con esposizione dei pupi per l’intera giornata con  animazioni annesse e organizzate dai diversi gruppi ed associazioni e con l’inizio del contro alla rovescia. La serata finale del 31 dicembre sarà come sempre fragorosa e scandita dall’appuntamento immancabile con l’accensione pirotecnica del Pupo di Capodanno a mezzanotte in punto (esorcizzando così con il fuoco purificatore tutte le cattiverie e malefatte dell' anno che è ormai in congedo) sotto un cielo illuminato dai fuochi d’artificio. Con musica e concerti annessi e la partecipazione di tanta gente che si riversa nelle strade e nelle piazze della città bella per brindare all’anno nuovo

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