Cronaca

Caporalato a Boncuri e sicurezza stradale, la Prefettura ordina più controlli

Riunione del Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico: nella zona di Nardò si sta predisponendo un nuovo campo di accoglienza. E saranno incrementati i controlli di forze dell'ordine, Asl e Direzione del lavoro. E per le strade, previsto giro di vite nel week-endo vicino alle discoteche

LECCE – Questa mattina il prefetto Giuliana Perrotta, ha presieduto una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato al contrasto del fenomeno del caporalato e del lavoro nero, ma anche alla presenza di persone controindicate all’interno dei campi in cui si effettua la raccolta delle angurie, nella zona di Nardò. Nel corso della riunione s’è parlato anche della sicurezza sulle arterie stradali della provincia, in un periodo di maggiore afflusso turistico e, quindi, con il rischio di più incidenti stradali.

Per quanto riguarda la prima sezione dei lavori - che segue la Conferenza provinciale permanente svoltosi il 16 maggio scorso-, hanno partecipato i responsabili provinciali delle forze di polizia, il sindaco di Nardò, Marcello Risi, l’assessore provinciale Salvatore Polimeno, il delegato della Direzione provinciale del lavoro Michele Tundo, il direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Giovanni De Filippis e il direttore del Distretto sanitario di Nardò, Umberto Caracciolo.

Il primo cittadino ha riferito sul numero delle presenze dei lavoratori extracomunitari stagionali, non superiore alle duecento persone, come confermato dall’Ispettorato del lavoro e dalle forze dell’ordine, ma anche della temporanea presenza di circa cento ospiti presso una falegnameria dismessa alle porte della città, sulla via per Lecce, di proprietà privata.

Il responsabile dell’amministrazione locale ha anche riferito della predisposizione del campo di accoglienza in località Scianneche che potrà ospitare circa cento lavoratori extracomunitari. Il Comitato, dopo un’attenta analisi, ha confermato, anche su parere del Dipartimento di prevenzione dell’Asl, che effettuerà un sopralluogo nell’area privata nei prossimi giorni, nella necessità di trasferire i lavoratori attualmente ubicati proprio nella vecchia falegnameria presso il campo di accoglienza predisposto dall’amministrazione comunale.

Il campo di accoglienza, infatti, fornito di tende e brandine da campo, è già dotato di tutti i servizi e dei punti di erogazione di energia elettrica e distribuzione dell’acqua potabile. L’area sarà potenziata con un servizio di assistenza sanitaria mobile secondo modalità e tempi definiti tra l’amministrazione comunale di Nardò, la Provincia di Lecce e la Regione Puglia.

Il prefetto ha disposto, a tutela dei lavoratori e della regolare attività di raccolta, servizi di controllo del territorio che saranno eseguiti dalle forze di polizia e dalla Direzione provinciale del lavoro.

Si è poi discusso di sicurezza stradale, e in questo caso hanno preso parola il comandante della polizia stradale, Lucia Tondo, il dirigente del Servizio strade della Provincia, Stefano Zampino e il responsabile provinciale dell’Anas, Gianfranco Paglialunga. E’ stato ha presentato il progetto “Guido con prudenza”, realizzato dal ministero dell’Interno con la collaborazione del Silb e l’ausilio dell’Ania, giunto alla nona edizione. Il progetto, che prenderà formalmente il via il 20 luglio, prevede un’attività di controllo sugli automobilisti, specie nei fine settimana, con l’utilizzo dell’alcol-test e la distribuzione di biglietti d’ingresso gratuiti presso e discoteche a coloro che risulteranno negativi al test. Inoltre il personale di cinque note discoteche della provincia individuerà il guidatore designato che a fine serata riceverà un gadget in regalo.

Infine sono stati monitorati i tratti stradali provinciali e statali, interessati dai cantieri e da conseguenti misure di sospensione o riduzione del transito, per i quali gli enti gestori valuteranno la possibilità di rimuovere le strutture di cantiere nelle giornate di maggiore afflusso veicolare turistico.

A margine dell’incontro il prefetto ha disposto, d’intesa con i rappresentanti delle forze dell’ordine, controlli mirati presso le discoteche della provincia, specie fra Gallipoli, Otranto, Nardò e Ugento. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caporalato a Boncuri e sicurezza stradale, la Prefettura ordina più controlli

LeccePrima è in caricamento