Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Caprarica in Jazz, sulle note della musica di qualità

Venerdì 27 alle 21,30 in Largo San Marco, si esibirà il Sabatino-Casarano 5tet: un progetto nato nel maggio 2005 dai due talentuosi musicisti salentini, Andrea Sabatino e Raffaele Casarano

Il trombettista Andrea Sabatino

Prosegue la quinta edizione di Caprarica in Jazz, la rassegna organizzata da Michele Miccoli con il patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Caprarica di Lecce e dell'Associazione Libera di Don Luigi Ciotti.
Dopo Nicola Stilo, Paola Arnesano e il Trio De Janeiro, venerdì 27 alle 21,30 in Largo San Marco si esibirà il Sabatino-Casarano 5tet: un progetto nato nel maggio 2005 dai due attivi e talentuosi musicisti salentini Andrea Sabatino e Raffaele Casarano, che suoneranno insieme con Ettore Carucci e Marco Bardoscia, special guest Massimo Manzi. Si alterneranno standard jazz, riarrangiati da Casarano e Sabatino, e composizioni inedite: un sound moderno e d'impatto, per far gustare l'emozione di una serata in cui il jazz salentino incontra la batteria di uno dei nomi più prestigiosi del panorama dei nostri giorni.

La rassegna si concluderà lunedì 30 alle 21,30 nei Giardini della Scuola Elementare: in apertura di serata il quartetto del chitarrista pugliese Guido Di Leone, che riconferma la sua presenza alla rassegna; insieme a lui Barend Middelhoff al sax tenore, Paolo Benedettini al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria.
Sarà poi la volta dell' arpa della grande Cecilia Chailly, la fanciulla prodigio che a soli diciassette anni era la prima arpa alla Scala di Milano, per poi essere l' unica artista italiana al Jazz Festival di Montreux, suonare in Vaticano per il Papa ed ancora esibirsi per il Dalai Lama.

Nel suo ultimo cd, Alone (Emi Classics) ha suonato e registrato da sola, in casa, con vari strumenti acustici (unica partecipazione esterna, Ludovico Einaudi al pianoforte nel brano Living Room).
"L'appuntamento con Caprarica in Jazz si rinnova anche quest'anno nel nome della qualità.", afferma Michele Miccoli, che sottolinea: "Centinaia di persone ogni anno seguono la nostra rassegna ed i risultati lusinghieri delle precedenti edizioni ci esortano a proseguire ogni volta con rinnovato impegno. La scelta singolare di invitare Cecilia Chailly punta a favorire la conoscenza di una musica di grande spessore, al confine tra jazz e nuove suggestioni sonore, nell'ottica di addentrarsi sempre con maggior curiosità nel variegato universo della musica dei nostri giorni.".

Il costo dei biglietti per venerdì 20 è 10,00 euro, compresa la degustazione di vini e prodotti tipici locali. Per lunedì 30 il costo dei biglietti è 10 euro. Ingresso libero, invece, venerdì 27.

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