Cronaca

Sopraffatto dal fuoco acceso per ripulire le campagne, ritrovato carbonizzato

La tragedia nel primo pomeriggio nelle campagne fra Castri e Caprarica. Nulla da fare per un anziano di 80 anni. La salma trasportata nella camera mortuaria del "Vito Fazzi"

CAPRARICA DI LECCE – Si era recato in una campagna a lui in uso, che curava con cadenza quasi quotidiana, per mettere ordine e, soprattutto, ripulirla dalle sterpaglie, ma la situazione gli è sfuggita di mano. Circondato dalle fiamme da egli stesso poco prima accese, potrebbe aver perso conoscenza a causa del denso fumo, per poi essere investito dal fuoco. E, finito in trappola, non ha avuto alcuno scampo. Il corpo è stato ritrovato bruciato. Nelle vicinanze, c’era ancora il contenitore usato per spargere liquido infiammabile.

La tragedia s’è consumata nel primo pomeriggio nelle campagne al confine fra Castri di Lecce e Caprarica di Lecce. A perdere la vita, Vincenzo Greco, pensionato caprarese di 80 anni. Il primo ad accorgersi di quanto avvenuto è stato il proprietario di un terreno vicino, ma, per l’anziano non c’era davvero più nulla da fare.

Sono stati chiamati i carabinieri, che sono intervenuti dalla stazione di Calimera – competente per territorio -, i quali hanno anche recuperato il recipiente dal quale era stato versato l’alcool per accendere il fuoco, una tanica di benzina, insieme con una zappa. Sul posto, per i rilievi, sono giunti i militari del Nucleo investigativo. Fra l'altro, le fiamme si erano anche ormai già estinte. I vigili del fuoco sono stati inizialmente chiamati a intervenire, ma poco dopo è stato riferito loro che non occorreva più una squadra, la quale, dunque, non ha mai raggiunto il luogo.    

In zona, piuttosto, si sono recati anche agenti della squadra mobile di Lecce. Inizialmente, non era ancora ben chiaro cosa potesse essere accaduto, ma, in breve, l’episodio è stato ricostruito e si è del tutto escluso che potesse esservi stata un’aggressione. Un drammatico incidente, dunque, come ne sono avvenuti diversi, negli anni, dall’esito analogo. 

Greco potrebbe aver tentato di spegnere le fiamme dopo essersi reso conto che si stavano propagando fuori controllo, finendo per rimanerne sopraffatto. I carabinieri hanno recuperato portafoglio e telefono cellulare dell'uomo, la cui automobile usata per raggiungere il fondo era parcheggiata a breve distanza. Il pubblico ministero di turno, Valeria Elsa Mignone, ha disposto il trasporto della salma presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, per un’ispezione cadaverica.

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