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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
L'episodio nel Salento

Terrorizzata da ex violento, donna in pericolo soccorsa da carabiniere al telefono

È accaduto la vigilia di Natale con un operatore del 112 che ha compreso la paura dell’interlocutrice, fornendole supporto emotivo e inviandole una pattuglia per tenerla al sicuro. Dopo qualche giorno un commovente biglietto di ringraziamento al militare

LECCE – Ha compreso il terrore della sua interlocutrice, vittima di violenza e perseguitata dal marito, l’ha sostenuta emotivamente al telefono, dandole conforto, e inviandole una pattuglia di supporto per permetterle di raggiungere la propria abitazione in sicurezza: un gesto apparentemente semplice, quello di un carabiniere centralinista del 112 che, però, ha fatto la differenza e ha permesso di aiutare una donna in pericolo.

È accaduto la vigilia di Natale, nel Salento. Di sera, quando si rientra a casa con la voglia di ritrovare il calore della propria famiglia e l’attesa magari di una cena da condividere in spensieratezza e leggerezza dentro ai giorni più speciali dell’anno. Per la donna, protagonista della storia, invece, la strada del ritorno a casa è tempestata da pericoli, perché da tempo è perseguitata dall’ex violento, che non ha mancato già in passato di paventarsi e terrorizzarla.

Così decide di chiamare il 112, il numero di emergenza. Le risponde Marco, carabiniere centralinista in servizio presso la sala operativa di Maglie, che entra subito in empatia con la vittima di maltrattamenti, ne comprende i timori, si mette in ascolto e la rassicura. Lei prova a spiegare ogni cosa, non senza fatica: è uscita da una lunga e dura giornata di lavoro e soffre all’idea di poter rientrare a casa e trovare sulla strada, ad attenderla, quell’uomo che le ha fatto male e che più volte ha avuto con lei atteggiamenti violenti e persecutori.

Il carabiniere le offre assistenza operativa, “accompagnandola” al telefono lungo quella strada che lei senta piena di insidie, passo dopo passo. Lui la trattiene al telefono finché la donna non arriva a casa e in più per darle ancora ulteriore sicurezza manda una pattuglia di colleghi sul posto, per permetterle di raggiungere la propria abitazione in sicurezza. Così la donna può rientrare più serena e godersi la vigilia di Natale senza altri pensieri.

A distanza di qualche giorno, quella vicenda ha avuto un’importante e significativa appendice, perché la donna ha voluto rivolgere un pensiero a quell’uomo che l’ha aiutata in un momento di difficoltà, scrivendogli una piccola lettera in cui ha espresso tutta la sua gratitudine: "A te che sei riuscito con prontezza, professionalità, umanità e dolcezza a capire il mio stato d'animo: non finirò mai di ringraziarti. Non so il tuo volto, ma la tua voce rimarrà indelebile nelle mie orecchie. Con il cuore ti auguro il meglio nella vita privata e carriera. Il nome Marco lo collegherò sempre a te".

Lettera di ringraziamento

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