Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca Centro / Via Duca degli Abruzzi

Carabinieri circondano l'ex Convitto Palmieri e bloccano tre pusher

In manette sono finiti alcuni giovani del Gambia, fra cui uno già arrestato per spaccio a fine estate. Un "cliente" pachistano segnalato quale assuntore. Una segnalazione ha fatto scattare ieri i militari nel centro storico

Foto di repertorio.

LECCE – E’ stata probabilmente una segnalazione a far scattare l’accerchiamento. E quella piazzetta dove avevano trovato riparo da occhi indiscreti (o almeno così credevano), è diventata la loro trappola: nessuna via d’uscita. Difficile davvero scovarne una in un luogo chiuso come piazzetta Carducci. E alla fine in quattro sono stati trascinati in caserma. Uno solo di loro n’è uscito libero. Gli altri sono finiti in arresto.

Per l’ennesima volta i carabinieri del Norm di Lecce sono piombati in uno degli angoli della movida, per porre un argine al fenomeno dello spaccio. Trovandosi peraltro di fronte a un paio di vecchie conoscenze. Fra questi, Colley Mussa, 23enne gambiano.

Il giovane africano era già stato arrestato solo pochi mesi or sono, sempre per spaccio. Era la fine di settembre. Un pomeriggio concitato, visto c’era stata anche una colluttazione e un tentativo di fuga.

Evidentemente, è ritornato da poco ai suoi vecchi giri, pressappoco nella stessa zona del centro storico dov’era stato fermato alle fine della scorsa estate. Il 23enne gambiano, ieri sera, infatti, si trovava dietro al colonnato dell’ex Convitto Palmieri. Con lui c’erano due connazionali. Uno di questi è Sanneh Abdoulie, 20enne, ben noto ad altri carabinieri, quelli di Carmiano. Nel giugno scorso, era finito in arresto due volte in poco tempo, prima per aver aggredito un militare, poi per aver violato gli obblighi. A chiudere il trio, Saidy Modou, 19enne.

Sul posto, verso le 20,30, sono piombati carabinieri sia con auto di servizio, sia in borghese. Avevano 27 grammi di hashish, 25 di Marijuana, più 150 euro in contanti. Si presume, provento di spaccio. Con loro c’era anche un quarto straniero. Si tratta di un pakistano di 39 anni che, a quanto pare, era lì proprio per “acquisti”. Tanto che, nel suo caso, non sono state formulate imputazioni. E’ stato rilasciato, con una segnalazione al prefetto quale assuntore di stupefacenti. 

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