Cronaca

Carcere, Ugl critica direzione. Pronti a manifestare

Si ritroveranno ancora una volta domani, gli agenti di polizia penitenziaria, gli agenti di polizia penitenziaria, per una nuova manifestazione di protesta. In aperta polemica con l'amministrazione

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LECCE - Si ritroveranno ancora una volta domani mattina, gli agenti di polizia penitenziaria, dalle 10 alle 13, davanti all'ingresso della casa circondariale di Lecce, per una manifestazione nel corso della quale porranno all'attenzione generale i problemi di cui spesso e volentieri s'è discusso, ma per i quali ancora non sembra ci sia stata una soluzione.

Particolarmente critico il sindacato Ugl, che in una nota ricorda la maggior parte dei motivi di questa nuova protesta. Per la "necessità del cambiamento e miglioramento effettivo delle condizioni lavorative del personale", per il sostenimento di un "progetto di rinnovamento per l'organizzazione del lavoro", in aperta polemica con la dirigenza di Borgo San Nicola, e, ancora, per l'effettiva "rotazione dei posti di servizio, e perché gli stessi non restino ad appannaggio di pochi".

Ugl critica aspramente l'amministrazione penitenziaria, accusata di "ricordarsi del personale e del reparto solo in occasione delle manifestazioni pubbliche, quando s'indossa 'il vestito della festa'", mentre "non si mostrano al pubblico le condizioni logistiche e igieniche dei posti di servizio in cui lavorano gli agenti". C'è poi il discorso legato ai lavori di manutenzione ordinaria, per i quali il sindacato chiede che siano svolti "con la manodopera detenuta, attraverso progetti formativi finanziati dalla cassa delle ammende, poiché l'amministrazione si cela dietro la mancanza di fondi quando si tratta di migliorare le condizioni di lavoro dei poliziotti mentre poi li trova per il trattamento dei detenuti".


Altre richieste sono il "progetto pilota di esternalizzazione del servizio di banconista presso il bar dell'ente assistenza della casa circondariale di Lecce" e per l'apertura, entro l'estate del 2012, dello stabilimento balneare "San Basilide" di Torre Chianca, "ancora una volta negato al personale dell'amministrazione penitenziaria pur rientrando e tra i beni del citato ente di assistenza". Senza dimenticare, infine, gli interventi di meccanizzazione e informatizzazione dei posti di servizio".

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