Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Caricabatterie e cover per cellulari, tutta merce falsa

Sequestrate a Lecce 744 cover riproducenti noti marchi di costruttori di telefoni mobili e 136 caricabatterie con marchio Ce di sicurezza d'uso contraffatto. Una denuncia all'autorità giudiziaria

L'offensiva della guardia di finanza contro la contraffazione non arretra di un passo. La parola d'ordine che sta passando nel comando provinciale di Lecce, in questi mesi, è: debellare il fenomeno. Stroncando tutta la filiera, dai vertici delle organizzazioni che invadono il mercato, fino al terminale ultimo, che fornisce la rivendita al dettaglio. Spesso, in quest'ultimo caso, extracomunitari che si prestano per necessità economiche personali al "gioco" di chi specula, rischiando di introdurre prodotti pericolosi per i consumatori. Ed uno dei consigli forniti è proprio quello di evitare il più possibile di affidarsi ad oggetti di dubbia provenienza, anche se, specie in un periodo di recessione come quello attuale, la tentazione è forte.

E' il caso delle 744 cover per telefonini e dei 136 caricabatterie sequestrati a Lecce, nelle zone del centro solitamente frequentate da ambulanti, ad un cittadino della Guinea residente a Leverano, che è stato denunciato all'autorità giudiziaria. Nel caso delle cover, oggetti in plastica che riproducoino le marche più note di costruttori di terminali mobili. In quello dei caricabatterie, prodotti recanti la marcatura Ce contraffatta, quindi non conformi alle direttive comunitarie che garantiscono le caratteristiche di sicurezza d'uso e senza le etichettature informative circa la eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all'uomo, alle cose o all'ambiente. In tutti i casi, quindi prodotti che non sono stati sottoposti ai controlli e che potrebbero nascondere insidie per l'acquirente. Per esempio, le scocche potrebbero essere realizzate con vernici che irritano la pelle. I caricabatterie provocare cortocircuiti. Senza considerare il danno arrecato al mercato, che subisce una distorsione.


E non si fermano anche i sequestri di droga. Nel corso dei consueti controlli, fra la stazione ferroviaria di Lecce, Maglie e Gallipoli, le "fiamme gialle", che operano anche nelle immediate vicinanze delle scuole, con il supporto di unità cinofile, hanno individuato undici persone trovate in possesso di dosi di hashish, marijuana e cocaina per uso personale, tutte segnalate al prefetto. Sequestrati in tutto quasi una ventina di grammi di stupefacenti.

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