Irrompono armati nell'ufficio postale: casse invalicabili, rapinano gli utenti

L'assalto prima di mezzogiorno a Carmiano, in via Mieli. Quattro persone ci hanno rimesso borse e una collanina. Una donna incinta colta da malore

CARMIANO – Il colpo grosso è fallito. Volevano i soldi delle casse, ma non sono riusciti a entrare. I dipendenti, asserragliati, hanno impedito di varcare la soglia che li separa dalla sala d’aspetto, riparandosi dietro i vetri antisfondamento.

Così, i due malviventi che poco prima di mezzogiorno hanno fatto irruzione armati entrambi di pistola e con volto coperto da passamontagna nell’ufficio postale di Carmiano, in via Mieli, per non fuggire a mani del tutto vuote, hanno dovuto “accontentarsi” di rapinare quattro utenti. Hanno portato via due borse, una collanina d’oro e un borsello da uomo. Dentro, soldi da quantificare e oggetti personali. Molto meno di quanto, ovviamente, avevano sperato, pianificando l’assalto.

Irruzione poco prima di mezzogiorno

Mancavano circa dieci minuti alle 12 e l’ufficio postale di via Mieli, una traversa di via Roma, era colma di cittadini in attesa del proprio turno. I due rapinatori, con i volti resi irriconoscibili da passamontagna neri, hanno fatto irruzione mettendosi a urlare e intimando a tutti di sedersi per terra. Hanno seminato il panico, anche perché uno di loro, a un certo punto, ha scarrellato la pistola, come se intendesse prepararsi a esplodere qualche colpo.

Uno aveva un’arma più piccola, l’altro una più grossa. E nell’ufficio, in quel momento, c’era anche una donna incinta che poco dopo è stata colta da malore ed è stata soccorsa dagli operatori del 118. Invano i rapinatori hanno cercato di arrivare dietro le casse. Tanto che un malvivente, visibilmente più agitato, ha iniziato a gettare per terra tutto quello che ha trovato a tiro.

Rapinano gli utenti e fuggono con un'auto

Intanto i secondi scorrevano veloci e forte per loro era il rischio che qualcuno, magari un passante esterno, potesse aver già chiamato le forze dell’ordine. Così, hanno deciso di arraffare quello che hanno potuto, svignandosela. Sembra che siano scappati  a bordo di una Lancia Y scura rubata la sera prima. Impossibile però capire quale via finale abbiano preso, uscendo da Carmiano.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e del Nucleo operativo radiomobile di Campi Salentina, oltre a un’ambulanza per soccorrere la donna, mentre altri militari sono stati smistati sul territorio a caccia dei banditi. Le ricerche sono state estese anche verso Lecce, con il supporto della polizia.

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Visibilmente provati tutti i presenti per la disavventura. Hanno vissuto interi minuti in ostaggio di due balordi, attimi che non dimenticheranno facilmente. Gli investigatori della compagnia comandanta dal capitano Alan Trucchi, intanto, hanno ascoltato le testimonianze e acquisiranno a breve i filmati di videosorveglianza.   

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