Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Casa e officina, tutto abusivo. Per lavorare in nero

Un fabbro stava costruendo una villetta accanto ai locali già usati per realizzare porte e finestre. Ma il terreno è agricolo e la sua attività ignota al fisco. Evasione stimata in oltre 100 mila euro

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SUPERSANO - In dialetto si direbbe, senza pensarci due volte, "casa e putea". Probabilmente voleva avere tutto sotto controllo il 41enne di Supersano, denunciato per violazione delle norme in materia edilizia, che stava costruendo una villetta abusiva dopo aver messo su, sempre in maniera illecita, altri sei locali per l'esercizio in "nero" della sua attività di fabbro. Il tutto, per un valore stimato in circa 300 mila euro, su un terreno agricolo di 3 mila metri quadrati immerso in una delle zone più suggestive della campagna del basso Salento.

Ma i progetti dovranno ora fare i conti con l'intervento delle fiamme gialle della tenenza di Casarano che hanno scoperto e sequestrato il fabbricato, disposto su due piani per un'estensione di circa 270 metri quadrati, e le relative pertinenze. Alla luce delle verifiche condotte presso l'Ufficio tecnico del Comune e con il supporto dei sistemi informativi in dotazione, è emerso che per il corpo principale vi era una concessione edilizia scaduta da diversi anni ma finalizzata alla costruzione di un deposito per l'attrezzatura agricola.

I sei manufatti, per altri 260 metri quadrati, sono stati invece realizzati senza alcun permesso; all'interno degli stessi, i finanzieri hanno trovato barre in alluminio ed in ferro e vari macchinari necessari per la fabbricazione di infissi. Una vera e propria officina, insomma. Ma non è finita. L'uomo - che è stato deferito all'autorità giudiziaria -, pur risultando titolare di partita Iva, non avrebbe mai presentato alcuna dichiarazione. Immediato l'avvio di una indagine fiscale che, secondo le prime risultanze, starebbe portando alla luce un'evasione di oltre 100 mila euro.

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