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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Cronaca Casarano

Emergenza senza fine: una villetta e due auto in fiamme, il sospetto del dolo

Ancora Casarano il teatro di un rogo che ha praticamente reso inservibile un immobile in uso a un imprenditore nel settore agroalimentare e devastato anche due veicoli. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco

CASARANO – Una villetta in una zona di campagna completamente distrutta, con il crollo parziale di un solaio, e con essa anche due autovetture. Tecnicamente, tutto ancora in via d’accertamento, ma che si possa trattare di un atto doloso sembra suggerirlo la logica.

Le due autovetture, infatti, si trovavano parcheggiate nell’ampio terreno delimitato da un muro perimetrale, ma a una certa distanza dall’immobile. E si parla di diversi metri, non meno di 8-10. Difficile davvero pensare a effetti d’irraggiamento. Tutto lascia piuttosto suggerire che uno o più probabilmente più soggetti abbiano deciso di entrare nella proprietà armati di taniche di benzina e mettere fuoco.

Il rogo, che ha reso inagibile la casa, è divampato in una zona della prima campagna che circonda l’abitato di Casarano, in via Pineta. Le fiamme sono divampate prima delle 18 della sera, in un momento in cui non c’era nessuno all’interno. Si tratta di una villetta rurale di proprietà di un 50enne, ma di fatto in uso a un imprenditore nel settore agroalimentare di 43 anni.

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Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco dal distaccamento di Gallipoli e carabinieri della stazione casaranese. Il rogo è stato devastante, le fiamme si sono impossessare praticamente di tutte le stanze, propagandosi con una certa rapidità. E si tratta di un episodio che va a sommarsi a tutti quelli avvenuti nei giorni scorsi nello stesso circondario.

Proprio a Casarano in particolare, come si ricorderà bene, in una sola notte, quella fra 28 e 29 novembre, sono andati a fuoco cinque compattatori della Tekneko, società che ha l’appalto dei rifiuti nei comuni dell’Aro/9 e altrettante auto Dacia Sandero della concessionaria De Nuzzo.

Per quanto sia del tutto prematuro parlare di un unico filone, di sicuro tutta questa situazione, che ha condotto la stessa Prefettura di Lecce a ritenere indispensabili controlli più serrati, desta la sua buona dose di inquietudine. Il che ha spinto lo stesso sindaco Ottavio De Nuzzo a recarsi questa sera sul posto, per valutare di persona i fatti, al di là dell'intervento di routine dell'Ufficio tecnico comunale per ciò che di sua competenza circa l'abitabilità dell'immobile.  

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