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Perquisizione in casa, trovano cocaina e soldi: 76enne finisce ai domiciliari

Appena 3 i grammi di stupefacente, ma l'uomo, con precedenti di spessore, era in libertà vigilata. Il controllo ieri pomeriggio a Casarano

CASARANO – Il quantitativo era minimo, ma il nome di un certo spessore, legato, soprattutto, ad attività dei primi anni 2000, quando fu associato a giri di spaccio di una certa importanza nell’area di Casarano e Matino. E poi, Attilio Gerundio, 76 anni, era in libertà vigilata, per cui il fatto che i grammi di cocaina ritrovati siano stati appena 3, non l’ha certo salvato da conseguenze. Per lui, infatti, è scattato l’arresto.

Gerundio, residente a Casarano, è stato sottoposto agli arresti domiciliari ieri pomeriggio, su disposizione del pubblico ministero di turno, Donatina Buffelli, dopo che i carabinieri della stazione locale hanno effettuato un sopralluogo in casa sua, con tanto di perquisizione. Con la cocaina, antico vizio, sono stati sequestrati anche soldi, 85 euro, in quanto ipotetico frutto di spaccio. Detenzione illecita di sostanze stupefacenti è il reato che gli è stato contestato.

Il nome di Gerundio, negli ultimi anni, era tornato di nuovo nelle cronache sempre per via di spaccio di stupefacenti, ma non solo. Nel novembre del 2014, i carabinieri gli contestarono anche la falsificazione di monete. All’epoca abitava a Matino e, quando i militari del Nucleo operativo radiomobile fecero irruzione in casa, in una cantina adibita a deposito, trovarono ben nascosta tra la legna, all’interno di un contenitore di plastica dove in origine c’era stato mangime per tartarughe, 35 grammi di cocaina e 26 di sostanza da taglio. In altri cinque involucri, poi, 305 grammi di marijuana. 

Oltre a tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, la sorpresa fu grande quando si scoprirono anche diciannove banconote false da 20 euro ciascuna. L’uomo finì in carcere e, successivamente, fu condannato in abbreviato a sei anni e quattro mesi. E, ora, a distanza di tempo, avrà a che fare ancora una volta con la giustizia. 

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