Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Casarano

Accusato di spaccio di cocaina. Era già ai domiciliari, viene condotto in cella

A Casarano di nuovo nei guai il 32enne Lucio Parrotto. L'anno scorso fu accusato dello stesso reato. Il controllo dei carabinieri con il cane antidroga

CASARANO – Finisce nuovamente in carcere Lucio Parrotto, 32enne di Casarano. E sempre per spaccio di sostanze stupefacenti, come in passato. Proprio a seguito dell’ultimo arresto, era stato destinato ai domiciliari, dopo un breve soggiorno in cella, ma questa mattina, nella sua abitazione, sono piombati all’improvviso i carabinieri della stazione di Casarano. E non da soli. Con loro c’erano anche i militari del nucleo cinofili di Modugno, a testimoniare il fatto che vi fosse una ferma convinzione di una prosecuzione dell’attività di spaccio.

Durante il controllo, a Parrotto sono stati attribuiti il possesso di due involucri contenenti 3,2 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento di singole dosi. Tutto sequestrato, così come 255 euro in contanti, ritenuti possibile guadagno derivante dalla cessione al dettaglio della sostanza. Nonostante il quantitativo tutto sommato basso di cocaina, Parrotto, una volta dichiarato in arresto, è stato destinato al carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, proprio in virtù dell’accusa, ovvero quella di aver continuato a spacciare stupefacenti pur se già ai domiciliari.

È lo stesso motivo per cui Parrotto era stato arrestato nel maggio dell’anno scorso, quando fu trovato con 79 grammi di hashish. Ai domiciliari si trovava, in quel caso, dopo essere stato condannato in seguito all’operazione “Santi Medici”, incentrata su un gruppo autore di una serie di furti nelle chiese.      

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