Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Caso smartphone in sala operatoria, annullata la sospensione per il primario

Non ci fu alcuna condotta negligente in sala operatoria da parte del primario di Galatina Antonio Aloisi. A stabilirlo il giudice del lavoro

LECCE – Non ci fu alcuna condotta negligente in sala operatoria da parte il primario di ortopedia dell’ospedale di Galatina, Antonio Aloisi. A stabilirlo il giudice del lavoro Antonio Carbone che ha accolto il ricorso presentato dai legali del medico, l’avvocato Donato Mellone e il professor Antonio De Feo, e annullato la sanzione della sospensione dal servizio per 15 giorni irrogata dall’Asl di Lecce.

La sanzione era stata adottata a conclusione dell’inchiesta sul presunto caso dell’utilizzo di uno smartphone come fonte di luce in una sala operatoria (lo scorso 23 luglio a causa del guasto di una lampada  scialitica), rivelatasi poi infondata. Erano stati sei i dipendenti del nosocomio salentino destinatari di una sanzione che prevedeva la sospensione dal servizio (con relativo decurtamento dello stipendio).

Aloisi, medico stimato a livello internazionale e di grande esperienza, sarebbe uscito, secondo la contestazione, dalla sala operatoria prima della fine dell’intervento. Accuse ritenute assolutamente infondate dall’interessato e dal suo legale, che hanno fatto ricorso al giudice del lavoro per dimostrare l’assoluta correttezza del lavoro del primario.

“Una sanzione disciplinare, irrogata a un soggetto che mai prima ne ha ricevute e per una situazione che appare di dubbia rilevanza giuridica – scrive il giudice –, è certamente in grado di ledere la dignità del lavoratore così come tutelata dalla Carta costituzionale”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso smartphone in sala operatoria, annullata la sospensione per il primario

LeccePrima è in caricamento