Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Gallipoli

Cattivi odori e scarichi a mare. Aprea chiede lumi ad Asl e Autorità idrica

Dopo le segnalazioni sulle problematiche degli scarichi a mare e dell’aumento dei casi di gastroenterite febbrile ravvisati da medici e sanitari il commissario prefettizio ha allertato la direzione generale della Asl. Chiesto anche incontro ad Autorità idrica, Regione e Aqp per il depuratore

GALLIPOLI –  I cattivi odori riaffiorati dalla foce del canale dei Samari, i controlli della polizia locale anche nelle ultime tre settimane per valutare le segnalazioni sulle consuete macchie scure e il colore cangiante del mare sul litorale nord, e soprattutto l’impennata dei casi di gastroenterite febbrile ravvisati dai medici e anche presso l’ospedale Sacro Cuore di Gesù. E torna d’attualità l’allarme per il pericolo degli scarichi in mare lungo il litorale gallipolino, come una delle cause (ma non l’unica o quella principale) che avrebbero provocato anche la diffusione del virus che ha costretto decine di persone, tra turisti e residenti, a fare i conti con i fastidiosi disturbi e a richiedere anche le cure dei sanitari. Fenomeni ormai in calo e regrediti ma sui quali resta alto il livello di attenzione delle autorità competenti e in primo luogo del commissario prefettizio del Comune di Gallipoli, Guido Aprea, che ha inviato nei giorni scorsi una comunicazione ufficiale alla direzione generale dell’Asl di Lecce per chiedere spiegazioni, in veste di massima autorità cittadina, di “eventuali criticità di natura sanitaria” afferenti i fenomeni febbrili e che hanno interessato, nella fattispecie, la marina di Rivabella e il litorale sud al fine “di tutelare la salute pubblica”.

Lo stesso commissario, con una nota separata, ha poi scritto anche all’Autorità idrica pugliese, alla presidenza della Regione Puglia ed a quella dell’Acquedotto pugliese segnalando, oltre alla sua missiva all’Asl, che “dalla documentazione in atti l’impianto di depurazione consortile di Gallipoli risulta essere dimensionato per una capienza di molto inferiore alle duecentomila unità”, che produce problematiche non secondarie con particolare riferimento al periodo estivo. Di qui l’ulteriore richiesta, urgente, di affrontare la questione relativa al potenziamento della struttura fognante, sempre al fine di tutelare la salute pubblica e di evitare problematiche di natura sanitaria, soprattutto durante la prossima stagione estiva.

Per tale motivo il commissario Aprea ha chiesto un incontro urgente col presidente dell’Autorità idrica, Paolo Perrone, che si è immediatamente interessato della problematica, assicurando la sua attenzione a riguardo nell’ottica della collaborazione istituzionale tra enti, proprio al fine di affrontare tale delicata questione che investe l’abitato di Gallipoli e del suo circondario.     

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