Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Cento città contro il dolore cronico. Lecce partecipa alla giornata di sensibilizzazione

In Italia le persone che, in conseguenza di gravi patologie, soffrono di dolore cronico sono 12 milioni. Non tutti sanno di potersi rivolgere a centri specializzati. A Lecce, sabato 3 ottobre, previste due manifestazioni in piazza Sant’Oronzo e presso l’hotel Hilton

LECCE - In Italia sono oltre 12 milioni le persone che soffrono di dolore cronico, una forma di dolore che dura più di sei mesi, compromettendo la qualità della vita e ostacolando le relazioni interpersonali.

Le patologie caratterizzate da dolore cronico vanno dal mal di schiena all’emicrania, dalle nevralgie ai dolori articolari. Un questionario effettuato dall’Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche (Fondazione Isal) ha mostrato quanto ancora ci sia da fare, oltre che sul piano sanitario, anche su quello informativo: il 40 percento delle persone affette da dolore cronico, infatti, non sa di potersi rivolgere a centri specialistici e a terapisti formati ad hoc. Molti sopportano il dolore, altri invece cercano di combatterlo con analgesici generici che non risolvono il problema.

La giornata mondiale è nata nel 2011 con lo scopo di creare “una rete di persone per le persone” che coinvolge pazienti, associazioni, media, il servizio sanitario e anche la politica. Come le edizioni precedenti, ‘Cento città contro il dolore 2015’ si apre con una conferenza stampa presso la biblioteca del senato, allargandosi poi a coinvolgere 102 piazze italiane e 90 ospedali.

Oltre a raccogliere fondi per la ricerca, è necessario, infatti, rendere consapevole la popolazione e sviluppare una vera e propria cultura, che porti alla cura, e non alla sopportazione, del dolore cronico.

Anche a Lecce si terranno, sabato 3 ottobre, due iniziative concomitanti: in piazza Sant’Oronzo, medici, infermieri e volontari del servizio ospedaliero e territoriale di terapia del dolore saranno presenti dalle 9.00 alle 19.00 per offrire ai cittadini informazioni riguardo le attività diagnostiche e terapeutiche che si eseguono nelle strutture della Asl; contemporaneamente, presso l'hotel Hilton Garden Inn, si svolgerà un congresso sul dolore nocicettivo e neuropatico, rivolto a medici di Medicina generale e al personale sanitario.

Punti di riferimento nel nostro territorio sono il centro hub di medicina del dolore, presso il presidio ospedaliero Vito Fazzi (attivo dal lunedì al sabato, dalle 8,00 alle 14,00), e i centri spock degli ospedali di Copertino (attivo il martedì e il giovedì, dalle 8,00 alle 14,00) e Scorrano (attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,00 alle 13,00), ai quali si accede con prenotazione tramite Cup.

L’attività comprende prestazioni per il controllo del dolore acuto/cronico benigno e prestazioni rivolte a pazienti con dolore oncologico. L’iter terapeutico prevede l’utilizzo di procedure invasive: infiltrazioni nervi periferici, iniezioni peridurali, peridurolisi, posizionamento di cateteri perimidollari, radiofrequenza dei nervi somatici, elettrostimolazione midollare, posizionamento di pompe intratecali per infusione di farmaci oppiacei, anestetici locali, miorilassanti per il trattamento del dolore cronico severo e oncologico e per la spasticità. Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi presso gli ambulatori di medicina del dolore attivi presso tre nosocomi: “Vito Fazzi” di Lecce; “San Giuseppe” di Copertino; “Veris delli Ponti” di Scorrano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cento città contro il dolore cronico. Lecce partecipa alla giornata di sensibilizzazione

LeccePrima è in caricamento