Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Ferragosto: 90 per cento di chiamate per alcool e un incidente con 15 coinvolti

Il 118 assediato da telefonate provenienti soprattutto dal litorale ionico. Solo il 15-20 per cento dalla sponda adriatica. Nella maggioranza dei casi, interventi per malori dovuti ad alcool e droghe. E ad Alezio, semifrontale fra navetta e auto. Nel furgone dodici persone invece di nove

LECCE – Notte di Ferragosto, bagordi a volontà e sirene a tutto spiano per soccorrere soprattutto loro, i giovani che dopo ore intere trascorse a bere alcool e consumare stupefacenti, per giunta in una notte particolarmente afosa e asfissiante, si sono ritrovati fin troppo spesso e volentieri a gambe levate e più o meno in stato d’incoscienza.

Ieri si era detto che in questi giorni centrali d’agosto, ogni turno del 118 riceve in media 80-90 chiamate per interventi di varia natura, ma che spesso contemplano i malori d'abuso di sostanze. E ogni turno è di sei ore. Una media, quella delle chiamate, che già di per sé supera le abituali degli altri periodi dell’anno e che è stata ulteriormente innalzata la notte scorsa, quando si è arrivati a circa 120 telefonate dirette al 118. Senza considerare quelle al 112, numero d’emergenza europeo, con gli operatori dei carabinieri che a loro volta devono smistare le richieste ad altri corpi o enti, a seconda del tipo di necessità.

La massima concentrazione si è avuta nella zona di Gallipoli e del litorale jonico in genere. Solo il 15-20 per cento circa delle telefonate sono arrivate dalla sponda adriatica, dove vi sono altre note località turistiche come Otranto e Santa Cesarea Terme. In linea generale, pochi e di routine gli interventi per casi clinici normali. Il 90 per cento del totale, richieste di soccorso per ragazzi colti da malori, proprio a causa degli eccessi. Stime che ormai sono diventate quasi abituali, negli ultimi anni, e che dovranno essere prese in considerazione dalle autorità se si vorrà cercare di porre qualche argine.

In tutto questo, non sono mancati ovviamente i controlli stradali. I dati dei carabinieri di Gallipoli (la compagnia coordinata dal capitano Michele Maselli è fra le più coinvolte in prima linea) saranno diramati nei prossimi giorni, quando terminerà il servizio straordinario a largo raggio, ma già da ora si può dire i via ufficiosa che dovrebbero essere come sempre decine e decine le patenti ritirate, con tanto di denuncia nei casi più gravi.

Inevitabili anche gli incidenti stradali, sebbene non ve ne siano registrati di particolarmente gravi. Uno, però, è stato molto bizzarro perché in uno solo colpo ha visto coinvolte quindici persone, di cui però “solo” tre ferite, e comunque in modo lieve.

Intorno alle 2 di notte circa, lungo l’Alezio-Gallipoli, in Contrada Nanni, per cause in fase d’accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Gallipoli, si sono scontrati un furgone Fiat Ducato e una Polo Volkswagen. Si è trattato di un incidente quasi frontale. Per fortuna la collisione non è stata molto violenta, ma la paura è stata comunque tanta.

Sembra, infatti, che il Ducato abbia invaso la corsia opposta di quel tanto che è bastato per urtarsi con il veicolo. Il guaio è che il furgone, una navetta che trasportava turisti verso le mete del divertimento gallipolino, era stipato all’inverosimile. Condotto da un gallipolino, aveva a bordo dodici persone invece di nove. Mentre nella Polo c’erano tre persone, rimasti illese.

Non così sul mezzo più grosso, dove conducente e due turisti hanno riportato ferite lievi (per tre, sei e nove giorni di prognosi), tanto da essere soccorsi dal 118 e condotti presso l’ospedale “Sacro Cuore” della Città Bella. Il guidatore della navetta subirà ovviamente una sanzione amministrativa per il carico decisamente eccessivo. Resta il dato particolare: due soli mezzi, quindici persone coinvolte. Se non è un record, poco ci manca: sarebbe bastato che nella Polo fossero in cinque invece di tre. 

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