Fugge dalla comunità e si presenta alla polizia: “Mi portate in carcere?”

Protagonista della vicenda un 32enne, allontanatosi da una struttura di Lecce: ha raggiunto il commissariato di Galatina per chiedere di essere trasferito in cella

Foto di repertorio.

GALATINA – Si allontana dalla comunità di Lecce in cui è ospite, si presenta negli uffici del commissariato: “Per favore, accompagnatemi in carcere”. La vicenda nelle ultime ore, a Galatina, dove Mattia Panico, 32enne del luogo e nome noto alle cronache locali, è stato arrestato dagli agenti di polizia galatinesi. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio di sorveglianza del Tribunale di Lecce per gravi violazioni delle prescrizioni che gli erano state imposte dall'autorità giudiziaria.

Il 32enne era infatti sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova  presso una comunità del capoluogo salentino, per espiare una pena di 5 anni e altrettanti mesi di reclusione:  un cumulo pena disposto il 24 ottobre di due anni addietro. Nonostante la misura restrittiva, però, Panico è scappato dalla struttura, per poi presentarsi presso gli uffici della Polizia di Stato chiedendo di di essere arrestato e accompagnato in cella: non voleva stare più in comunità.

 Vista la violazione della misura di affidamento in prova, gli agenti lo hanno trasferito a Borgo San Nicola, esaudendo un suo “desiderio”.

                   

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