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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca San Donato di Lecce

Chili di marijuana e cocaina nelle case: in due patteggiano 9 anni di reclusione

Hanno chiuso il loro conto con la giustizia i due giovani di San Donato di Lecce arrestati lo scorso 21 dicembre dai carabinieri: cinque anni a Damiano Carlà, quattro a Oronzo Taurino

SAN DONATO DI LECCE - Si è chiusa con due patteggiamenti la vicenda avvenuta lo scorso 21 dicembre con l’arresto per la detenzione di ingenti quantità di sostanze stupefacenti di giovani insospettabili: Damiano Carlà, di 29 anni, e Oronzo Taurino, di 25, entrambi di San Donato di Lecce.

In mattinata, l’uno, attraverso l’avvocato difensore Luca Puce, ha concordato cinque anni di reclusione con la giudice Simona Panzera; l’altro, assistito dall’avvocato Antonio Luceri, un mese fa, ne ha concordati quattro con la giudice Cinzia Vergine.

Il primo a finire in carcere fu Carlà, dopo che i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo eseguirono una perquisizione nel suo appartamento. Al termine dei controlli (svolti anche con l’ausilio dei militari dell’Aliquota operativa del Norm di Tricase, della stazione di San di Cesario di Lecce, della Sezione radiomobile di Lecce e del Nucleo cinofili di Modugno) furono sequestrati: 6 chili e 600 grammi di cocaina, suddivisa in sei panetti sigillati con pellicola termosaldata, e 5 chili e 400 grammi di marijuana, contenuta in diversi sacchetti in cellophane.

In casa di Taurino, invece, soprattutto grazie al fiuto del cane Quentin del Nucleo cinofili, furono rintracciati 3 chili e 850 grammi di cocaina, suddivisa in quattro involucri avvolti con pellicola trasparente, e 700 grammi di marijuana, quest’ultima in diversi contenitori, più materiale per il confezionamento.

Entrambi oggi si trovano ai domiciliari.

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