Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca Ugento

Cocaina nella pettorina del cane, l’arrestata: “Corriere in cambio di qualche dose”

È tornata in libertà la 56enne di Alessano finita ai domiciliari tre giorni fa, dopo che i carabinieri avevano fermato il furgone sul quale viaggiava, allo svincolo per Gemini

UGENTO - Avrebbe dovuto consegnare la droga a una signora, di cui non ha fornito le generalità, ottenendo come ricompensa giusto qualche dose: è questo uno dei passaggi cruciali dell’interrogatorio di Lucia Tanasa, la 56enne residente ad Alessano finita ai domiciliari tre giorni fa, quando i carabinieri della stazione di Ugento avevano trovato una pietra con circa 10 grammi di cocaina nascosta nella pettorina del suo cagnolino (qui, i dettagli).

Assistita dall’avvocato David Alemanno, l’indagata ha negato di spacciare e che il denaro, 200 euro in contanti, trovati durante la perquisizione domiciliare, 100 dei quali rinvenuti in una scarpa, fossero frutto del suo lavoro come sarta. Non solo.

Stando alla versione di Tanasa, inoltre, l’amico, un 56enne di Morciano di Leuca (denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio in concorso), che quel pomeriggio era al volante del furgone fermato dai militari sulla strada statale 274, all’altezza dello svincolo per Gemini, le aveva solo dato un passaggio ed era dunque completamente all’oscuro della presenza di droga nel mezzo.

All’esito del confronto, la donna è tornata in libertà, avendo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lecce Angelo Zizzari ritenuto non applicabile alcuna misura cautelare. Queesto, in ragione del fatto che, nel momento in cui si definirà il giudizio, una condanna comporterebbe comunque il riconoscimento del beneficio della pena sospesa, considerato lo stato di incensuratezza e la quantità (non ingente) di sostanza stupefacente.

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