Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Matino

Col muletto assalta colonnina. Arrivano i carabinieri e inciampa nella fuga

I carabinieri della stazione di Parabita hanno fermato un 34enne casaranese all'opera di notte nell'area di servizio “Tomaenergy” di Matino. Scappando a piedi è caduto malamente, procurandosi anche alcune escoriazioni, tanto che prima di finire ai domiciliari è stato portato in ospedale

MATINO – Il muletto, strumento di lavoro per caricare oggetti pesanti, snaturato dal suo uso tipico, doveva servirgli piuttosto per scardinare la colonnina che contiene la cassa continua. E' riuscito però soltanto a piegarla, senza raggiungere l'obiettivo (i soldi).

L’arrivo dei carabinieri l’ha costretto a una fuga a piedi finita per lui nel peggiore dei modi: è inciampato malamente, ferendosi pure alle gambe (solo qualche escoriazione). Ed è così che è terminato ai domiciliari Giuseppe Del Genio, 34enne di Casarano. A fermarlo, nell’area del distributore di carburanti “Tomaenergy” di Matino, sono stati i carabinieri della stazione di Parabita. Risponde di tentato furto aggravato.

Del Genio è stato incastrato grazie alla chiamata di un passante che, nella tarda serata, ha visto i movimenti decisamente sospetti (non passa inosservato un uomo a bordo di un muletto lanciato contro una colonnina) ed ha chiamato il 112.

La centrale operativa di Casarano ha così mandato sul posto, la provinciale 334, la prima pattuglia disponibile e più vicina in quel momento e, sebbene formalmente il distributore sorga in agro di Matino, vi sono andati i carabinieri della stazione di Parabita.

Del Genio Giuseppe-2Quando Del Genio ha visto i carabinieri, è sceso dal muletto ed ha iniziato a correre quanto più veloce possibile, salva cadere ed essere così fermato dagli inseguitori. L’uomo è stato anche condotto nell’ospedale “Ferrari” di Casarano. La prognosi è di pochi giorni per le ferite alle gambe. Dimesso e avvisato il pm di turno, è stato condotto ai domiciliari, in stato d’arresto. Il muletto è stato posto sotto sequestro e affidato in custodia ai familiari. E' di loro proprietà. 

Ultimamente sono molti i casi di furti avvenuti nelle aree di servizio usando muletti per scardinare le colonnine. Una tecnica impiegata sempre più di frequente e che ha portato in qualche occasione a raggranellare bottini anche piuttosto grossi. Questa volta, però, a chi ci ha provato è andata decisamente male.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Col muletto assalta colonnina. Arrivano i carabinieri e inciampa nella fuga

LeccePrima è in caricamento