Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca sant'eleuterio

In fiamme dentro la sua villetta l'auto di ex sindaco e consigliere

Accanto alla Citroen C3 di Salvatore Perrone, trovato un tappo odorante di benzina. Nessun movente escluso. Indagano i carabinieri di Collepasso e Casarano

Foto di repertorio.

COLLEPASSO – L’auto, una Citroen C3, era parcheggiata nel vialetto interno della sua villetta alla periferia di Collepasso, in via Sant’Eleuterio, che prende il nome dall’omonima contrada. Una serie di abitazioni a uno o due piani che volgono lo sguardo direttamente su campagne disseminate di ulivi. All’improvviso, verso l’una e mezzo di notte, l’auto è stata avvolta dalle fiamme.

La vicenda ha coinvolto Salvatore Perrone, 58enne. Un nome noto in ambito politico, non solo nel suo paese. Esponente del centrodestra,a già sindaco in passato per due mandati, più di recente consigliere e assessore provinciale e oggi consigliere comunale di minoranza nel suo Comune, è stato candidato alla carica di primo cittadino alle ultime elezioni, con la lista “Forza Collepasso”.

La vicenda è ammantata di mistero, perché l’ipotesi che prende corpo in queste ore è di un atto doloso. Per la verità, è stato trovato sul posto un solo elemento, ma piuttosto valido, ai fini dell’indagine: un tappo di plastica per bottiglia. Emanava forte odore di benzina. Ed era ancora nei pressi dell’auto bruciata.

Sul posto, per spegnere le fiamme, sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli. Mentre degli accertamenti investigativi, se ne stanno occupando i carabinieri del Norm di Casarano e della stazione di Collepasso. Il cancello d’ingresso al vialetto è stato trovato aperto, e non sono stati comunque trovati segni di scasso o forzatura lì o in altri ingressi dell’abitazione. Al momento, volendo avvalorare la teoria dell’atto doloso, nessun movente è escluso.

Il coordinatore provinciale di Area popolare-Ncd, Luigi Mazzei, appresa la notizia, ha subito espresso a nome del coordinamento "la piena solidarietà e vicinanza all'amico Salvatore Perrone per il vile attentato subito".  "Un episodio che lede la tranquillità famigliare e ci auguriamo non sia legato alla sua azione politica. Speriamo che l'attività investigativa porti presto alla luce i responsabili - conclude - e consegni la serenità alla famiglia di Salvatore Perrone e alla comunità di Collepasso".

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