Intimidazione con arma da fuoco: tre auto di una famiglia crivellate di colpi

L'episodio intimdiatorio nella serata di giovedì nelle campagne di Sannicola. Esplosi almeno sette colpi da un fucile: sul posto commissariato di polizia gallipolino e scientifica

Foto di repertorio.

CHIESANUOVA (Sannicola) – Raffica di proiettili contro le auto di una famiglia: indagini serrate sull’intimidazione a colpi di arma da fuoco avvenuta nelle ultime ore, nel Salento. Un uomo, residente in Contrada Juri, alla periferia di Chiesanuova, frazione di Sannicola, si è rivolto alle forze dell’ordine nella serata di giovedì, dopo aver udito dei colpi provenire dall’esterno dell’abitazione. Il malcapitato, ex impiegato in banca e ora pensionato, ha infatti udito dei colpi violenti provenire dal giardino della propria abitazione, in aperta campagna.

Raggiunto il piazzale antistante la casa, erano circa le 21, non ha notato nulla di sospetto, quanto meno in un primo momento. Soltanto il mattino successivo, nella giornata di ieri, ha poi scorto le tre auto di famiglia crivellate in più punti. Sulla carrozzeria di due Dacia Duster e di una Toyota Yaris i  fori evidenti lasciati dai proiettili esplosi da un’arma da fuoco, presumibilmente da un fucile.  Sul luogo, allertati dalla vittima dell’intimidazione, sono giunti gli agenti di polizia del commissariato gallipolino, assieme ai colleghi della sezione scientifica. Bossoli e altri elementi (come orme e imprnte digitali) rinvenuti durante il sopralluogo sono stati immediatamente repertati, per poi essere analizzati in laboratorio.

 I colpi al momento dei rilievi sono risultati circa sette, massimo otto. Nessuno dei componenti della famiglia ha mai avuto problemi con la giustizia o con la criminalità. Difficile dunque stabilire il contesto nel quale potrebbe essere maturato un simile livore. Gli inquirenti, non potendo contare sulle videocamere di sorveglianza durante l’attività investigativa, hanno ascoltato l’intero nucleo familiare, alla ricerca di indizi utili. Nessuna ipotesi viene al momento esclusa, compresa quella di un dispetto: qualcuno potrebbe averlo pianificato anche per motivi banali. Soltanto tramite la ricostruzione dei recenti contatt, avuti dalla famiglia vittima dell’intimidazione, sarà però possibile stabilire il motivo dell’accaduto e, si spera, risalire agli autori

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