Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Via Ottorino Respighi

Si torna a sparare a Porto Cesareo: colpo d’arma contro l’auto di un imprenditore già preso di mira

Ignoti hanno lanciato un'intimidazione attraverso la Smart di un uomo del posto, operante nel settore turistico. Si indaga

I rilievi dei carabinieri

PORTO CESAREO – Non un colpo d'arma, ma almeno tre o forse quattro. Sono quelli esplosi contro l’auto di un giovane imprenditore del settore turistico, già preso di mira in autunno. Si torna a sparare a Porto Cesareo dove, nel corso delle ultime ore, è stata presa di mira la Smart di un uomo del posto: si tratta di G.M., di 37 anni, titolare di una struttura ricettiva nel centro del borgo ionico. La vettura si trovava parcheggiata in via Ottorino Respighi, una strada su cui l'amministrazione sta attualmente eseguendo dei lavori di rifacimento della rete fognaria.

Essendo priva del manto stradale, il passaggio della vettura o della moto dei malviventi si sarebbe dunque dovuto sentire.  Ignoti hanno mandato in frantumi il vetro e danneggiato la fiancata posteriore, dove è ancora visibile la traccia lasciata dal proiettile. Ma proprio per via dei diversi punti danneggiati sulla carrozzeria, gli inquirenti sono propensi a ipotizzare che i proiettili esplosi da una pistola o da un fucile siano almeno tre.

L'episodio è stato scoperto soltanto in mattinata, quando il 37enne ha scorto la carrozzeria del suo veicolo crivellata. Ma coloro che hanno agito potrebbero averlo fatto nella notte, così come nella tarda serata di ieri.  Sul posto, per i rilievi, i carabinieri della stazione locale, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina. I militari dell'Arma si sono messi innanzitutto sulle tracce di eventuali videocamere di sorveglianza installate in zona: non ve ne sono, almeno nelle immediate vicinaze. Non è erò escluso che possano essere presenti nell'isolato.

Lo stesso imprenditore, nell'autunno scorso, è rimasto vittima di un'altra intimidazione: ora si indaga per stabilire se possano esservi connessioni. I primi giorni di ottobre, infatti, un proiettile calibro 12, esploso da un fucile, ha infranto la vetrata del bed and breakfast dell'uomo, sulla stessa via in cui i malviventi hanno agito nelle ultime ore. Si tratta di una zona piuttosto centrale, nei pressi della chiesa di Porto Cesareo. fortunatamente, in quell'occasione, nessuno è rimasto ferito. Eppure, il proiettile attraversò la lastra di vetro della porta di ingresso, col rischio di colpire in pieno qualcuno.

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