Cronaca Via Salvemini, 20

Proiettili a Surbo contro la casa di un musicista. "Ora si chieda un vertice in Prefettura"

Nella notte a cavallo tra domenica e lunedì, tre proiettili calibro 9 sono stati indirizzati all'abitazione dell'uomo, titolare di un laboratorio musicale. Dopo due giorni, è stata recapitata la lettera minatoria all'assessore Luigi Passiatore. Una consigliera comunale propone un tavolo

La stazione dei carabinieri di Surbo

SURBO – E’ orca di chiedere un vertice in Prefettura. L’idea, contenuta in una nota, è stata lanciata dalla consigliera Martina Gentile, del gruppo La Svolta di Surbo. Un comune dove, in meno di una settimana, si sono verificati due inquietanti episodi. Prima del 6 novembre, il giorno della busta recapitata all’assessore comunale al Bilancio di Surbo, c’erano stati infatti gli spari. Quelli indirizzati all’abitazione intestata alla madre di Gianni Paladini, titolare 41enne di un laboratorio musicale che si trova in piazzetta della Chiesa, nel centro del piccolo comune dell’hinterland salentino. L’episodio risale alla notte a cavallo tra domenica e lunedì.

I malviventi hanno raggiunto la casa dell’uomo, al civico 20 di via Gaetano Salvemini e hanno esploso i colpi al portone di ingresso. I militari dell’Arma della compagnia di Lecce, guidati dal capitano Pasquale Carnevale, sono giunti sul posto per i rilievi. Hanno recuperato le tracce dei tre proiettili calibro 9, ora al vaglio dei colleghi. Le indagini sono in corso per chiarire, innanzitutto, se vi siano collegamenti con l’altro fatto, accaduto due giorni dopo in via Brenta, sempre nel comune dell’hinterland del capoluogo salentino ai danni, appunto, del professionista ed esponente politico eletto nella scorsa tornata elettorale.

Mercoledì, infatti, una busta gialla è stata recapitata all’indirizzo di residenza di Luigi Passiatore, assessore al Bilancio del Comunale di Surbo. All’interno, oltre ai proiettili calibro 38, anche una missiva composta da ritagli di giornale, rivolta alla moglie del politico 51enne. Le parole contenute nel messaggio, di chiara natura minatoria, esortavano la coniuge di Passiatore a convincere l’uomo a lasciare l’attività politica. Includendo ulteriori, inquietanti riferimenti al figlio della coppia.

Deli colpi d’arma da fuoco rivolti al musicista, intanto, è stato informato il procuratore  aggiunto Antonio De Donno della Procura della Repubblica di Lecce, che sta coordinando le indagini del caso delle minacce giunte al commercialista e politico comunale. “Serve uno scatto in avanti dei cittadini surbini, c’è bisogno di un sussulto, per un pieno riscatto, di alzare la voce per dire a chiare lettere che chi crede di poter rigettare Surbo nell’ombra del passato dovrà vedersela con le forze sane di questa città", ha dichiarato nella nota la consigliera.

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